Il primo tempo sorride al Napoli, che con il minimo sforzo riesce a chiudere i primi 45 minuti in vantaggio. Al 35° infatti, l’uomo più atteso, Marek Hamsik, porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa imbeccato da Koulibaly e sul quale Pernis appare incerto. Prima del gol invece poche vere occasioni da rete, ma tutte per la squadra di Benitez, con il numero 17 sempre protagonista soprattutto da rifinitore, per De Guzman, che spreca due buone occasioni all’interno dell’area avversaria, e per Zapata, stasera al centro dell’attacco al posto di Higuain. Per Hamsik anche l’opportunità, pochi minuti prima del gol, di segnare girandosi molto bene sul primo palo ma concludendo debolmente. Lo Slovan conferma invece le difficoltà dell’ultimo periodo, non riuscendo mai a calciare verso la porta avversaria.
Nella ripresa i padroni di casa cambiano con l’ingresso di Milinkovic, il più pericoloso dei suoi e dal quale nasceranno tutti i pericoli alla porta di Rafael. Gli azzurri infatti ripartono con il freno a mano tirato, cercando forse di gestire la rete di vantaggio, ma dando l’occasione allo Slovan di sfiorare clamorosamente il pareggio.
Fa tutto, come detto, il nuovo entrato Milinkovic che al 57°, imbeccato a centro area, colpisce di testa tutto solo davanti a Rafael, ma appoggia incredibilmente a lato. Gli azzurri ci provano qualche minuto dopo con Mertens, che dal limite scheggia la traversa, ma è sempre lo Slovan a farsi pericoloso in questa fase, e sempre con il giocatore serbo, che al 70° impegna Rafael da fuori.
Urge chiuderla e allora si riaccende Hamsik, a cui l’aria di casa deve aver fatto parecchio bene, che al 74° disegna col sinistro la traiettoria perfetta per la testa di Higuain, appena subentrato a Zapata, che da distanza ravvicinata insacca, ringrazia e consegna al Napoli le chiavi del match. La partita si avvia alla conclusione, ma c’è ancora tempo per Milinkovic di spaventare gli avversari due volte. La prima è in collaborazione con Rafael, la cui presa tutt’altro che sicura rischia di riaprire la gara, e la seconda a dieci minuti dal termine su punizione. Questa volte è l’incrocio dei pali a dare un dispiacere al migliore dello Slovan, inspiegabilmente in panchina nella prima frazione.
This post was published on Ott 2, 2014 20:15
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