“Sono stato arrestato ieri sera all’aeroporto di Istanbul e poi espulso per surreali ‘motivi di sicurezza’. Mi hanno sequestrato e non restituito sia la fascia tricolore che il cellulare istituzionale“. A raccontarlo è Massimiliano Voza, sindaco di Santomenna (Salerno), appena rientrato in Italia: è uno dei primi cittadini che hanno conferito la cittadinanza onoraria al leader curdo Abdullah Ocalan.
“Sono stato interrogato e trattenuto per una notte intera senza motivo insieme ad altre quattordici persone dalle più svariate provenienze prima di essere espulso. Mi è stata negata anche la telefonata al consolato italiano, che si era intanto autonomamente attivato su iniziativa della Farnesina. Mi hanno sequestrato e non restituito sia la fascia tricolore che il cellulare istituzionale“, racconta Massimiliano Voza: la sua professione è quella di cardiochirurgo ed ha esercitato da volontario questa attività in condizioni di fortuna anche a Kobane.
This post was published on Mar 18, 2017 12:29
Un appuntamento atteso dagli appassionati di astronomia, ma anche una situazione nella quale è facile…
di Fabio Iuorio Un gruppo di residenti e militanti ambientali, riuniti nei Comitati Kosmos Ambiente…
Mentre la città si riempie di turisti e ombrelloni, c'è un'altra Napoli che passa l'estate…
Una colonna di fumo nero e denso si è alzata questa mattina nella zona occidentale…
A Somma Vesuviana la cultura torna a cercare il pubblico, mettendo insieme letteratura, teatro, editoria…
La perdita si è originata dalla sede stradale all'altezza del civico 300 a Fuorigrotta. Evacuati…