Ha finto di essere disabile e ha chiesto alla guardia giurata di entrare dall’accesso per i portatori di handicap. Una volta dentro, nella sede della Banca popolare etica del Centro direzionale di Napoli, ha invece puntato l’arma e si è fatto consegnare circa due mila euro.
A mettere in atto il ‘colpo’ due persone: il 60enne che si è finto disabile e un complice di circa 40 anni. Nessun ferito tra i clienti e dipendenti presenti ma tanta paura. Non è l’unica rapina, quella in banca. Quasi in contemporanea, infatti, in due percorrendo i condotti fognari sono usciti da un buco realizzato sotto il lavandino del bagno e sono entrati, così, nella sede dell’ufficio postale di via Brecce e Sant’Erasmo. Il portavalori aveva da poco consegnato una ingente somma di denaro ma la cassaforte era temporizzata e quindi si sono dovuti ‘accontentare’ di soli 17mila euro.
This post was published on Gen 3, 2017 14:05
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…