Facevano soldi sfruttando l’emergenza migranti e sono finiti in manette. I responsabili di una cooperativa campana di assistenza agli immigrati sono stati arrestati mentre stavano per lasciare il territorio nazionale. L’ordinanza è stata emessa dal Gip di Napoli a seguito di indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Napoli e coordinate dalla VII sezione della Procura di Napoli.
A finire in carcere Alfonso De Martino, mentre la moglie Rosa Carnevale è ai domiciliari. Ai due vengono contestati i reati di associazione a delinquere, peculato, appropriazione indebita e truffa aggravata per essersi appropriati di ingenti somme di denaro destinate all’accoglienza dei migranti ed utilizzate per acquistare immobili ed attività economiche all’estero, per spese personali ed attività corruttive.
I fondi sono stati sottratti sia mediante fatture false relative a prestazioni assistenziali mai avvenute, sia attestando falsamente la presenza dei migranti presso le strutture di accoglienza sia fornendo a quelli realmente ospitati vitto, alloggio e vestiti in modo saltuario ed in misura inferiore rispetto al contratto sottoscritto con la Regione Campania, che ha sinora gestito, per l’emergenza migranti, 56 milioni di euro erogati dalla Presidenza del Consiglio. Le indagini sono tuttora in corso per accertare ulteriori responsabilità, anche tra pubblici ufficiali e soggetti collegati alle attività della cooperativa.
This post was published on Mag 24, 2015 11:09
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