”L’indagine epidemiologica dell’Asl e dell’Arpac sul pasto della Ottava Municipalità conferma che l’Amministrazione comunale di Napoli ha ben agito a sospendere e revocare la refezione del territorio per tutelare la salute dei bambini”. E’ quanto afferma il Comune in relazione alla vicenda, della quale riferisce oggi ‘Il Mattino‘, di tracce di colibatteri nel cibo delle mense in alcune scuole, pasti erogati il 9 maggio scorso.
“Ora le questioni legate alla revoca dell’appalto saranno di competenza degli uffici e degli avvocati’‘ dice l’assessore Annamaria Palmieri. In ogni caso ”per salvaguardare le esigenze delle famiglie e del tempo pieno delle scuole e degli asili, la direzione della Municipalità può e deve legittimamente procedere ad affidare il servizio ad altro soggetto, nei limiti della correttezza delle procedure amministrative che le competono ma con la tempestività necessaria perché al danno non si unisca per le scuole la beffa di vedersi doppiamente penalizzate”.
This post was published on Giu 8, 2017 14:13
Il Museo Diocesano di Aversa sceglie il fumetto per raccontare il proprio patrimonio storico e…
Quarantuno cani erano custoditi all’interno e all’esterno di un’abitazione privata a Salerno, dove vivevano una…
Una passeggiata nella Pompei antica ricostruita attraverso la realtà aumentata, una lezione di yoga tra…
Un distributore rosa, ventidue scomparti, dentro buste con le pillole per l'aborto farmacologico. A Varsavia…
di Fabio Iuorio Alimentava un rogo di rifiuti di plastica in un'area agricola di Giugliano…
di Fabio Iuorio Mercoledì 7 ottobre, dalle 11:30 alle 13:30, la Sala Teatro del 1°…