Sei strutture vulcaniche sottomarine sono state localizzate a una distanza poco inferiore ai tre chilometri dalla costa, nel tratto compreso tra Torre Annunziata ed Ercolano, nella zona antistante il Vesuvio. Ad annunciarlo un lavoro pubblicato su Geophysical Reserch Letters condotto da un team di ricercatoti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-sezione Roma1), del Dipartimento Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (DISTAR) dell’università di Napoli Federico II e dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR).
“Abbiamo rilevato nuovi punti di emissioni di anidride carbonica nel golfo di Napoli – ha affermato Guido Ventura, ricercatore dell’INGV – cosa abbastanza comune in aree geotermali e vulcaniche come quella napoletana. E qui abbiamo scoperto sei strutture vulcaniche (coni e duomi) finora sconosciute, con un diametro di circa 800 metri. Sono stati, inoltre, identificati i fronti delle colate laviche vesuviane che si sono riversate in mare in età prevalentemente medioevale“.
This post was published on Set 30, 2016 9:42
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