Maxi sequestro di attività di notevole valore economico e di beni immobili tutti riconducibili a Gennaro Marino “McKay”, il boss condannato a 16 anni di reclusione e protagonista della terza faida di Scampia, scoppiata durante il 2012. Il sequestro, a opera del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, è arrivato al termine di una lunga serie di indagini condotte dalla Dda di Napoli sulle attività e sulle proprietà immobili del boss di Scampia.
Sottoposti a sequestro numerosi beni immobili, quote societarie, rapporti bancari, fondi di investimento intestati a prestanome in qualche modo legati alla famiglia Marino e ai quali è stato contestato il reato di interposizione fittizia dei beni. Le attività poste sotto sequestro costituivano, secondo i magistrati, importantissime forme di riciclo di denaro sporco: un modo per reinvestire nel circuito produttivo capitali accumulati illecitamente, proveniente perlopiù dal traffico di stupefacenti.
This post was published on Apr 29, 2014 13:35
Dal 18 al 20 febbraio la VII edizione del premio nazionale “Leggersi dentro – Tu,…
Dal 20 al 22 febbraio a Fuorigrotta la commedia di Giorgio Gaber e Sandro Luporini…
L’attore si è spento serenamente ieri mattina. La famiglia: “Ha affrontato i suoi ultimi giorni…
Ancora un episodio di violenza nell’area nord di Napoli. A Giugliano, nella zona dello stadio…
"Adotta uno scrittore, una scrittrice" – apprezzato progetto didattico e culturale nelle scuole piemontesi e italiane,…
C’è un crescente vociare intorno alla serata finale dell’International Talent Award del 22 febbraio al…