L’ultima proroga, di L’ultima proroga, di soli due mesi, è arrivata ieri. Se non si trova l’accordo per la riqualificazione dello stadio i preliminari di Champions si potrebbero giocare nello stadio di Palermo, è arrivata ieri, in extremis. Il futuro dello stadio San Paolo resta ancora incerto, per non dire oscuro. Nessun accordo ufficiale è stato ancora raggiunto. Il tempo stringe, e il destino della Ssc Napoli resta avvolto dal mistero. Perché, se non si troverà un accordo per la riqualificazione del San Paolo, che preveda dettagliatamente i costi, le modalità di trasformazione della struttura e soprattutto i finanziatori, la squadra del Napoli potrebbe essere costretta a “migrare” altrove per disputare le sue partite.
Anche perché per la Uefa, fanno sapere dalla SscN, è richiesta una convenzione di almeno un anno. Mentre qui si naviga ancora in alto mare. Un iratissimo De Laurentiis potrebbe dunque essere costretto a “fittare” lo stadio di un’altra squadra per disputare le partite dei preliminari di Champions League. Il più “papabile” sembra essere quello di Palermo. Uno “smacco” – e una trasferta forzata – per la squadra e per i tifosi che la società non può davvero permettersi.
This post was published on Lug 1, 2014 15:33
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…
Tre incontri il 20 aprile, 4 e 18 maggio dalle 18.30 alle 20.30 nella sede…
"FUORI MONDI. Cronache da mondi non autorizzati" il titolo della rassegna promossa da Casa del…
Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…
Il 10 aprile il piano latino-cubano di Armanda Desidery, il 18 lo spettacolo di Christian…