Sembrerebbe non finire mai la lunga lista di strade, monumenti, palazzi, piazze, che a Napoli vengono transennate, o chiuse al transito, per stato di fatiscenza e pericolosità. Successivamente ai casi eclatanti della Galleria Umberto I (con la morte del ragazzo Salvatore Giordano), del Complesso monumentale di Santa Chiara, e di Palazzo Reale, San Gregorio Armeno è stata spezzata in due.
Dopo i danneggiamenti del famoso campanile della strada dei presepi, in seguito al fulmine che si scaricò sul punto più elevato dell’edificio, un rilievo ha stabilito l’esigenza di un restauro immediato. I cittadini dovranno usufruire del giro lungo, davanti l’Ex-Asilo Filangieri per poter entrare nella celebre via, ma molte attività, per ragioni di sicurezza, dovranno rimanere chiuse per almeno un mese.
Gli esercenti sperano solo che il mese di interventi rimanga tale, senza slittamenti o proroghe ulteriori. L’arteria che collega piazza San Gaetano con Spacca Napoli è una tra le strade più popolari e attraenti per la città e i turisti. L’economia del quartiere, come il resto della città, potrebbe soffrirne non poco di una interdizione prolungata sino alle feste natalizie.
This post was published on Set 13, 2014 11:33
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