C’è l’attuale sindaco di Grumo Nevano (Napoli), Pietro Chiacchio, c’è il precedente primo cittadino, Vincenzo Brasiello, c’è poi l’attuale comandante della polizia municipale, nonché responsabile del servizio ecologia, Luigi Chiacchio, e un vigile urbano, Antonio Pascale: sono accusati di peculato, frode, abuso d’ufficio, utilizzo di emissione di fatture per operazioni inesistenti, assenteismo.
Al centro c’è l’affidamento e la gestione del servizio di raccolta rifiuti: irregolarità che hanno fatto scattare per i quattro gli arresti domiciliari. Sottoposti all’obbligo di firma il precedente comandante della polizia municipale di Grumo Nevano e l’amministratore della società affidataria del servizio di raccolta rifiuti del Comune. In seguito ad indagini coordinate dalla Procura di Napoli nord i finanzieri del gruppo di Giugliano in Campania hanno eseguito oggi l’ordinanza. Complessivamente sono 14 gli indagati.
This post was published on Giu 7, 2018 14:16
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