Attualità

Rientro dalle ferie con il pieno amaro: i carburanti volano, il conto sfiora i 407 milioni

di Fabio Iuorio 

Il rientro dalle vacanze estive porta con sé un fardello che pesa sul portafoglio ancor prima di mettersi in coda in autostrada. A puntare il dito è il Codacons, che lancia l’allarme proprio nel giorno clou del controesodo, quando milioni di famiglie riprendono la strada di casa dopo settimane al mare o in montagna.
A fotografare la situazione è lo stesso Mimit, che attraverso il proprio Osservatorio sui prezzi dei carburanti aggiorna quotidianamente i listini medi rilevati sulla rete stradale. Oggi, domenica 23 agosto 2026, il prezzo medio del self service si attesta a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio lungo le strade nazionali. Sulla rete autostradale, dove si concentra la gran parte del traffico da controesodo, i valori salgono ulteriormente: 2,087 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio.

Un pieno da 50 litri fatto in autostrada supera oggi i 104 euro per chi guida un’auto a benzina e sfiora i 110 euro per chi ha il diesel: una spesa che si aggiunge, spesso, a pedaggi e altri costi di viaggio proprio nel momento in cui le vacanze sono ormai un ricordo.
È qui che entra in gioco il calcolo dell’associazione dei consumatori, che ha messo a confronto il traffico di questo weekend con quello registrato nello stesso periodo del 2025, a parità di veicoli in circolazione. Il risultato è una stangata complessiva stimata in 406.704.000 euro tra sabato 22 e domenica 23 agosto, somma che si spiega anche con l’entità degli spostamenti previsti: oltre 24 milioni nell’arco delle due giornate, con punte di congestione lungo le principali direttrici di rientro proprio nella giornata odierna.
Il Codacons non usa mezzi termini nel commentare i dati:
In appena due giorni gli automobilisti italiani lasciano ai distributori oltre 406 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, a parità di auto in circolazione. Una vera e propria tassa sul controesodo che colpisce milioni di famiglie proprio al termine delle vacanze estive. Il governo deve intervenire immediatamente per alleggerire il costo dei carburanti e impedire che il rientro dalle ferie si trasformi nell’ennesima stangata a carico degli automobilisti.”
Una richiesta che arriva mentre le colonne di auto si allungano lungo le arterie che riportano milioni di italiani alle rispettive città, tra caselli, aree di servizio prese d’assalto e display dei distributori che segnano cifre sempre più alte. Resta da vedere se l’appello del Codacons troverà ascolto nelle prossime settimane: il tema dei rincari alla pompa, per ora, resta sullo sfondo del dibattito politico, mentre gli automobilisti continuano a fare i conti con il portafoglio più leggero.

This post was published on Ago 23, 2026 11:52

Redazione

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