Categories: CulturaFocus

Reggia di Caserta, arriva il plastico in 3d per non vedenti

Presente alla Reggia di Caserta il presidente regionale dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti Pietro Piscitelli

Un plastico 3d della Reggia di Caserta per offrire opportunità eque per tutti, attraverso un percorso tattile che si rivolge soprattutto ai non vedenti. L’iniziativa è stata presentata alla Sala degli Incontri d’arte della Reggia Vanvitelliana: si tratta di un modello 3D ad alta definizione della facciata, del tetto di copertura, del quarto cortile e di metà della galleria centrale del Cannocchiale della Reggia di Caserta, che è stato realizzato grazie a una donazione della Micron Foundation, multinazionale americana che produce da quasi 40 anni microchip per vari dispositivi; a costruirlo la società 3DCityLab.

Il plastico è stato posizionato nel vestibolo in cima allo Scalone. “L’iniziativa – spiega la direttrice della Reggia Tiziana Maffei – vuole incrementare l’accessibilità del Museo anche per i non vedenti. Ma l’iniziativa non è solo per i non vedenti, ma tutti potranno vivere un’esperienza di visita più completa. La Reggia è talmente grande che può sembrare inaccessibile, ma non lo è. Questo plastico sperimenta anche nuove tecnologie, e ciò è positivo perché la Reggia deve essere un luogo di sperimentazione di scienze ed arte”.

LEGGI ANCHE: Al Mann torna il mosaico che ispirò il memoriale di Lennon a New York

Peraltro alla Reggia c’è sempre stata la tradizione dei modellini del Palazzo, anche Luigi Vanvitelli li commissionava. Presente alla Reggia di Caserta il presidente regionale dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti Pietro Piscitelli. “Siamo entusiasti di questo plastico – dice Piscitelli toccando con emozione il modello – che darà a noi ciechi italiani e di tutto il mondo un’opportunità unica; possiamo davvero dire che con questo modello i ciechi potranno finalmente toccare, per noi il tatto è come fosse la vista”.

Sul plastico, spiega Claudio Leonetti di Micron (presente anche Roberto Bezzi di Micron Fondation), “saranno installati in punti particolari, come quelli corrispondenti allo scalone, dei sensori per un’audio-descrizione che aumenterà il livello dell’esperienza multimediale”.

This post was published on Set 30, 2022 16:41

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Piazzale Tecchio cambia nome: omaggio a Giorgio Ascarelli

Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…

15 ore ago

Hannah Montana compie 20 anni: il ritorno che ha riacceso un fenomeno generazionale

A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…

16 ore ago

Enza Alfano al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Il cuore nel cassetto”

Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…

16 ore ago

Un nuovo ecosistema di inclusione a Casa GLO con più spazi, agricoltura sociale e fattoria didattica

La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica  Trasformare uno spazio liberato dalla…

16 ore ago

Giornata Mondiale del Teatro, “Oltre il Possibile” a Casagiove: LoveActBe in scena con gli allievi del laboratorio

Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…

16 ore ago

“Sguardi di Donna”, photo tour nel Rione Sanità: tre appuntamenti tra storia e fotografia

Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…

16 ore ago