Fa il gesto di caricare una pistola e di sparare, puntando dritto all’obiettivo. Così appare, in alcune foto su Facebook, il ragazzo di 15 anni arrestato per l’accoltellamento a Napoli del giovane Arturo di 17 anni. Lo stesso quindicenne agli inquirenti ha riferito di non aver partecipato al raid del 18 dicembre scorso in via Foria e che a quell’ora si trovava con la madre e stava chattando su Fb. Ha respinto inoltre con decisione l’ipotesi di essere un bullo.
Non è chiaro se la pistola sia vera o finta. Le foto rimandano al ragazzino che con aria decisa punta l’arma. Numerosi i messaggi di sostegno, parole che lo invitano a resistere alla dura prova del carcere. Tanti anche i ‘mi piace’ alle varie foto. Le indagini vanno avanti per individuare gli altri componenti del branco, probabilmente tre. Qualche elemento in più potrà arrivare dall’analisi delle chat per capire se l’alibi del quindicenne sia fondato o meno.
This post was published on Dic 29, 2017 16:11
Tra street food, basket, adozioni responsabili e una serata di musica e spettacoli in piazza,…
Domenica 21 giugno, dalle ore 18.30, il Teatro Instabile Napoli ospita un appuntamento speciale dedicato…
Il nuovo libro di Bartolomeo Sciannimanica, edito da Giannini Editore, invita a recuperare la responsabilità…
La quinta giornata del Campania Teatro Festival 2026 porta al Cortile delle Carrozze di Palazzo…
Pasquale Cristiano, reggente del clan "della 167" di Arzano, ha raccontato agli inquirenti un disegno…
Il programma, condiviso dall’Assessorato regionale al Turismo, rilancia il concetto di un “turismo per tutti” ed…