Categories: Eventi

Presentazione libro ‘Il Coltello e la Rete’, per un uso civico delle tecnologie digitali

Sabato 9 gennaio, all’interno della libreria IO CI STO di Napoli, è avvenuta la presentazione del libro Il Coltello e la Rete, scritto a dodici mani, dato che gli autori sono sei: Vincenzo Moretti, Nicola Cotugno, Maria D’Ambrosio, Colomba Punzo, Alessio Strazzullo e Mariateresa Turtoro. Un libro che tratta un argomento attualissimo e che dunque interessa un pubblico di tutte le età, d’altronde la tecnologia oggi è parte integrante delle nostre vite e non ne possiamo fare a meno.

Il libro Il Coltello e la Rete però vuole far capire ai propri lettori che la tecnologia andrebbe usata in maniera consapevole e appropriata, perché se usata nella maniera sbagliata si rischia di farsi e far del male. La parola coltello nel titolo indica proprio tutto ciò: un oggetto che se usato per tagliare il pane risulta di grande utilità, ma che se usato per ferire o uccidere cambia totalmente il tutto.

Ecco la tecnologia è come quel coltello, bisogna imparare ad usarla nella maniera corretta. Oggi possiamo usare la tecnologia con la massima libertà, proprio come il coltello, sta solo a noi capire il modo più sano e corretto di utilizzarla.

Libro racconta dunque diverse storie, tanti quanti gli autori, ma dietro ad ogni storia c’è un reportage, un viaggio, un lavoro, un’esperienza di vita, che gli scrittori hanno condotto con una quinta dell’Istituto Comprensivo Marino Santa Rosa di Ponticelli, una prima dell’Iti Galileo Ferraris di Scampia e di una classe del corso di Formazione e Cultura Digitale dell’Università Suor Orsola Benincasa.

Il Coltello e la Rete: un libro che crede nella tecnologia ma usata in maniera consapevole. La nostra vita può migliorare con la tecnologia ma dobbiamo imparare che va usata in una determinata maniera. Un libro, un progetto, che mira ad arrivare fino alle classi materne, dove istruire i ragazzi del futuro oggi, insegnando loro come usare nella maniera più sana e corretta quel coltello che può far male.

Interviste alla presentazione del libro Il Coltello e la Rete

This post was published on Gen 14, 2016 12:03

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

Recent Posts

Radar Academy investe oltre 390mila euro in Campania: 163 borse di studio per formare i manager del futuro

La regione riceve la quota più alta del piano nazionale da 2,4 milioni di euro…

16 ore ago

Napoli, nasce il Premio Mario Marotta per raccontare e divulgare la scienza

Il nuovo riconoscimento, dedicato alla memoria dell’editore napoletano scomparso nel 2024, sarà presentato domenica 4…

17 ore ago

Addio a Rosario Pastore, storica firma del giornalismo partenopeo: raccontò il Napoli di Maradona

Il giornalista è morto a 86 anni a Bacoli, dove viveva da alcuni anni. Per…

17 ore ago

Pozzuoli: dopo i danni del bradisismo riapre il Centro Medico Sociale della Caritas

Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 18 al Villaggio del Fanciullo. Un aiuto gratuito per…

17 ore ago

Quarto, il 24 settembre a Casa Mehari arriva la serata di raccolta fondi con la tribute band dei Negramaro

Musica d'autore, convivialità e impegno sociale si incontrano mercoledì 24 settembre a Casa Mehari, bene…

17 ore ago

Pompei, una notte tra scavi e ricerca: gli esperti del parco incontrano il pubblico

Pompei non è soltanto un luogo da visitare. Dietro le strade, le domus, i templi…

20 ore ago