Categories: Articoli

Perdita nella metropolitana del Rione Alto: disagi per i passeggeri (VIDEO)

di Martina Sorgente – Napoli, Rione Alto – Pozzanghere “strategicamente” posizionate nel bel mezzo del corridoio, più avanti una zona delimitata da transenne, con tanto di cartello giallo con l’avvertimento “pavimento bagnato”. Si presenta così questa mattina la banchina della metropolitana di Rione Alto, direzione piazza Dante: allagata, a causa di una perdita d’acqua di origine sconosciuta, che sta provocando ovvi disagi a tutti i passeggeri, in particolar modo anziani, bambini e madri con carrozzini, che fanno maggiori difficoltà a passare.

Gli utenti e i dipendenti si interrogano sulle cause della perdita, che per ora restano misteriose. Molte le ipotesi formulate, poco probabili le affermazioni degli addetti al servizio metropolitano, i quali sostengono che:

A: “ Il guasto è imputabile all’ARIN (l’azienda che gestisce le risorse idriche della città) e la perdita non si è verificata direttamente nella stazione della metropolitana”. Ciò significherebbe che dovrebbero esserci delle crepe enormi nella struttura, altrimenti non si spiegherebbe l’ingente quantità della perdita che, palesemente, non si riesce a contenere.

B: ”La perdita probabilmente proviene dai condotti che si trovano nelle cavità sotto cui passa il treno, per poi sfociare nella parete sopra il corridoio (?)”. In tal caso il danno sarebbe ancora più grave e implicherebbe l’immediata chiusura della stazione metro.

C: “Gli addetti ai lavori hanno effettuato dei controlli in mattinata, ma non sono riusciti a capire in quale punto si trovi  la perdita”.  Ciò significa che dovremo restare in questa situazione in eterno?

Al di là delle fantasiose ipotesi dei dipendenti il problema resta. Ed è grave. A stupire però è anche l’atteggiamento dei passeggeri: pochi hanno mostrato spirito di denuncia per questa “piccola cosa” (spirito che in realtà renderebbe  civile e sicura una grande città!), e quei pochi che l’hanno fatto sembravano ormai rassegnati a una Napoli in cui “tanto parlare non serve”.

L’auspicio è che domani “la ricerca della perdita perduta” produca risultati più soddisfacenti di quelli (non) ottenuti oggi. Nel frattempo si consiglia ai passeggeri di munirsi di calosce. Non si sa mai…

This post was published on Set 3, 2013 0:30

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

Recent Posts

Un aereo ITA Airways dedicato a Patrizio Oliva: omaggio a un’icona dello sport italiano

Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…

11 ore ago

Domenica si gioca a Barra, la Malvin ospita l’Andrea Costa al PalaDennerlein

Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…

11 ore ago

Il Café Chantant torna al Teatro Sannazaro: “My World”, il nuovo viaggio scenico di Lara Sansone

Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…

12 ore ago

Il nuovo scavo della Villa di Poppea apre al pubblico

Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00 Un’occasione per ammirare in diretta attività…

13 ore ago

SANTACHIARA presenta “MINIMARKET”. Un’azione di guerrilla artistica in un vero bangala market anticipa l’uscita del disco

Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…

18 ore ago

L’epilessia in scena con l’hip hop alla Notte Viola di Rimini

Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…

18 ore ago