Il macht Napoli-Roma si avvicina, e sale l’ansia per quella che si preannuncia come la partita più difficile e complicata della stagione, non tanto da un punto di vista calcistico, quanto piuttosto da quello logistico e organizzativo. Dopo i fatti dell’Olimpico dello scorso 3 maggio, quando i tifosi romanisti aggredirono i napoletani in trasferta per assistere alla finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, e dopo la morte di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ucciso presumibilmente (le indagini sono tuttora in corso) dai colpi di pistola esplosi dall’ultrà giallorosso Daniele De Santis, i rapporti tra le due tifoserie sono più che mai complessi.
Una situazione di massima allerta per le forze dell’ordine e per i vertici della Roma, che sono al lavoro da settimane per definire tutti i dettagli della trasferta partenopea. La Roma disputerà la partita con il Napoli il prossimo 2 novembre al San Paolo. Da Roma a Napoli ci sono solo 200 km di strada, che però sono considerati pericolosissimi dagli agenti delle forze dell’ordine. Meglio percorrere le vie dei cieli: quasi sicuramente la squadra sceglierà un volo charter per raggiungere Napoli. Il trasferimento avverrà il giorno prima del match, venerdì 1° novembre. Una volta sbarcato a Capodichino, il team della Roma verrà trasferito in una località top secret, fuori da Napoli, e raggiungerà il San Paolo poco prima della partita.
La trasferta sarà vietata ai tifosi della Roma. Il pericolo maggiore infatti è costituito proprio dall’astio tra le due tifoserie, che facilmente avrebbe potuto degenerare in episodi di estrema violenza. La vendita dei biglietti è stata interdetta in tutto il Lazio e per tutti i residenti nel Lazio. Il match di sabato 2 novembre infatti è considerato ad alto rischio dal Comitato di Analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive. L’unica concessione: possibilità di organizzare iniziative di legalità per portare allo stadio giovani delle scuole e delle scuole calcio che rappresentino i due club. “Se i due club confermeranno la propria disponibilità” spiegano dal comitato “i dettagli saranno discussi in sede di Osservatorio”. Superato questo scoglio, ne resterà un altro da aggirare: quello della partita di ritorno tra Roma e Napoli all’Olimpico, che si terrà il 4 aprile 2015.
This post was published on Ott 27, 2014 16:05
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