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Padre Ludovico da Casoria diventa santo

Il 18 aprile 1993 era stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II, che in quell’occasione lo definì “un ardente testimone della carità di Cristo, singolare figura di Frate Minore e grande figlio della Chiesa di Napoli”.

Padre Ludovico da Casoria diventa santo: ecco quando

Il prossimo 23 novembre padre Ludovico da Casoria, a oltre vent’anni dalla sua beatificazione e in occasione del bicentenario della nascita, sarà fatto santo da papa Francesco. La cerimonia di canonizzazione si terrà  in piazza San Pietro e sarà celebrata proprio da papa Francesco, che il 4 ottobre dell’anno scorso, recandosi ad Assisi per i festeggiamenti in onore del santo patrono d’Italia, durante un incontro con i ciechi e i sordomuti dell’istituto Serafico, fondato proprio da padre Ludovico, ne ricordò le grandi virtù.

Padre Ludovico da Casoria sarà il santo della carità

Il popolo lo ricorda come il santo della carità: amato dai papi Pio IX e Leone XII e appoggiato dai re delle due Sicilie, Ferdinando II e Francesco II, padre Ludovico da Casoria fece dell’assistenza agli ammalati e ai poveri la sua missione di vita, diventando un precursore ecclesiastico della carità concreta. E proprio grazie a un episodio di guarigione miracolosa di una bimba malata, il prossimo 23 novembre padre Ludovico diventerà santo: la Chiesa ha infatti riconosciuto il miracolo della guarigione, avvenuta 20 anni fa, di Ida, una neonata affetta da una grave malformazione congenita al ginocchio.

Le opere di Padre Ludovico da Casoria, sempre al fianco dei poveri e dei malati

Ludovico da Casoria, al secolo Arcangelo Palmentieri, nacque a Casoria l’11 marzo 1814 e morì a Napoli il 30 marzo 1885. Sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, si distinse proprio nell’attività di assistenza ai bisognosi, a cominciare dai bambini schiavi dell’Africa, continuando con l’istruzione dei giovani in condizioni disagiate, e fino alla fondazione di numerose case di accoglienza, per malati e minori in difficoltà, tra cui l’ospizio marino di Posillipo per i vecchi pescatori, accanto al quale sorgeva, sulle ceneri di un vecchio lazzaretto, un istituto per bambini affetti da scrofolosi, una forma particolare di tubercolosi, che potevano così respirare l’aria di mare. Proprio in questo Ospizio di Posillipo si trova oggi il suo corpo, meta di pellegrinaggio di tanti fedeli devoti al beato (e presto santo) padre Ludovico. 

This post was published on Nov 12, 2014 14:03

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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