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Oroitaly: linea dura contro l’abusivismo. Lepre: “Un freno allo sviluppo e un danno anche per chi lo pratica”

Il segretario generale di Oroitaly Gianni Lepre interviene sul fenomeno dell’abusivismo nel settore orafo e nell’artigianato d’eccellenza, sottolineandone le conseguenze economiche, sociali e occupazionali.

Il Comm. Dr. Gianni Lepre, noto economista, segretario generale di Oroitaly e figura di riferimento del settore, dell’artigianato di eccellenza lancia un duro monito contro il fenomeno dell’abusivismo commerciale e produttivo che continua a piagare il comparto orafo e l’artigianato d’eccellenza.

L’abusivismo non è solo una violazione delle regole, ma un vero e proprio freno a mano tirato sulla ripresa economica del Paese. Secondo le stime più recenti, il mercato del falso e del lavoro sommerso sottrae all’economia legale miliardi di euro ogni anno, alimentando una concorrenza sleale che mette a rischio la sopravvivenza delle botteghe storiche.

I dati parlano chiaro: l’economia sommersa in Italia vale circa 40 miliardi di euro. Anche l’occupazione viene penalizzata, sono circa 130,000 i posti di lavoro che si perdono. L’abusivismo si traduce in una perdita secca di fatturato per le imprese regolari e in un mancato gettito fiscale che penalizza tutti.

“L’abusivismo è un cancro che divora il tessuto sano della nostra economia,” ha dichiarato il Comm. Dr. Gianni Lepre. “Chi opera nell’ombra non solo evade il fisco, ma calpesta i diritti dei lavoratori, infatti molti di loro sono costretti a lavorare al nero, con danni enormi per loro stessi e per l’erario. A questo si aggiunge la mancata sicurezza per i consumatori. Tuttavia, c’è un paradosso che spesso viene ignorato: l’abusivismo danneggia, in ultima analisi, anche lo stesso abusivo.”

Lepre approfondisce il concetto con una riflessione economica lungimirante:
“Chi sceglie l’illegalità si condanna all’invisibilità. In un mercato globale che premia la tracciabilità, il brand e la reputazione, l’abusivo si preclude ogni possibilità di crescita. Non può accedere ai crediti bancari, non può beneficiare degli incentivi statali o dei fondi europei, e non può esportare la propria arte nelle vetrine internazionali. Senza identità giuridica, non esiste futuro commerciale. L’abusivo scambia un guadagno immediato e precario con la perdita totale di opportunità strutturali.”

Oroitaly ribadisce la necessità di controlli più serrati e di una riforma che semplifichi l’accesso alla regolarità per i piccoli artigiani. L’obiettivo è trasformare il “sommerso” in “emerso”, permettendo ai talenti nascosti di splendere alla luce del sole, contribuendo realmente alla ricchezza del territorio.

This post was published on Feb 2, 2026 11:53

Redazione

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