Cronaca

Omicidio Erka Fiore, fidanzato confessa: “Mi aveva rimproverato per le briciole sul tavolo”

Sì, l’ho uccisa io. Stavamo litigando“. Dopo quarantuno lunghissimi giorni di indagini, di voci, di sospetti e depistaggi, il biellese Dimitri Fricano, 30 anni, ieri ha confessato. E’ stato lui a vibrare quelle coltellate a Erika Fiore, 28 anni, la sua fidanzata, nella casetta in Sardegna dove entrambi stavano trascorrendo una vacanza. E’ stato lui, non quel fantomatico e feroce ladro sconosciuto di cui aveva sempre raccontato. Un litigio. Scaturito da un nonnulla.

Omicidio di Erika Fiore: ricostruzione dei tempi

Dimitri, la mattina del 12 giugno, vuole uscire per comperare le sigarette. “Erika – ha detto ieri ai propri avvocati – mi ha rimproverato: il tavolo è sporco, ci sono delle briciole, sei il solito fannullone“. Poi l’esplosione di violenza. I carabinieri troveranno mobili rovesciati, ciocche di capelli sul pavimento, Dimitri con una ferita alla testa (“lei mi ha colpito con un fermacarte in pietra“) ed Erika a terra, il collo trafitto da un coltello per tagliare il pane. I tempi sono facili da ricostruire: alle 11 la ragazza manda un sms alla madre, “Tutto bene – baci“, alle 11:18 arriva la prima ambulanza. Per i genitori di Erika, Fabrizio Preti e Tiziana Sulman, è dolore che si aggiunge a dolore. “Dimitri per noi era come un figlio. Abbiamo sperato fino all’ultimo che fosse innocente. Ma ora vogliamo capire come sono andate le cose. No, la versione della lite non ci convince. Non possiamo credere che la causa di tutto siano state due briciole sul tavolo“.

Omicidio Erika Fiore: la confessione di Dimitri

Toccherà all’inchiesta fare la chiarezza necessaria. Dimitri, dopo la confessione resa a Biella nello studio dell’avvocato Alessandra Guardini in collegamento video con un altro legale, il sardo Roberto Onida, è in stato di fermo. Domani sarà interrogato da un gip nella città piemontese. Poi il fascicolo verrà trasmesso alla procura di Nuoro, competente per territorio. Dimitri ha passato quarantuno giorni a negare. Non aveva convinto né i carabinieri né i magistrati. Ma nel frattempo erano cominciate le indagini parallele degli avvocati delle due famiglie, con il sopralluogo nella villetta di San Teodoro da parte di un ex generale dell’Arma, Luciano Garofalo, già comandante del Ris, e il lavoro discreto ma costante di un investigatore privato, Nicola Santimone.

Omicidio di Erika Fiore, il sindaco: “E’ stata uccisa una seconda volta”

Il trentenne, che era seguito da una psicologa di Ivrea, Daniela Ponzetti, alla fine è crollato. Il peso era diventato insopportabile. E’ stata la mamma, Simonetta, la prima a rendersene conto e a interpellare gli avvocati. “In accordo con i genitori di Dimitri – commenta l’avvocato Guardini dopo avere accompagnato il giovane in procura a Biella – il nostro obiettivo è sempre stato quello di arrivare alla verità, qualunque potesse essere. Questo anche nel rispetto di Erika e della sua famiglia, che non dovrà attendere per avere giustizia“. Costernata Raffaella Molino, sindaco di Pratolungo (Biella), il paesino di Erika. “Noi le volevamo bene. Tutti. Era una bravissima ragazza. E adesso è come se fosse stata uccisa per la seconda volta“.

This post was published on Lug 24, 2017 14:03

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, torna “La Notte della Tammorra”: due serate gratuite in Piazza Mercato e omaggio a Roberto De Simone

L’11 e 12 settembre la ventiquattresima edizione del festival della musica e della cultura popolare.…

15 ore ago

Napoli, al Maschio Angioino “Il coraggio della verità”: stasera l’omaggio teatrale a Giancarlo Siani

Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da…

19 ore ago

Città della Scienza, una serata tra stelle, musica e divulgazione: il 12 agosto torna “Appuntamento in Via Lattea”

Una notte dedicata al cielo, alla scienza e alla musica. Martedì 12 agosto Città della…

23 ore ago

Sant’Antimo, inaugurato il Centro “Liberamente Insieme”

Un luogo pensato per offrire ascolto, consulenza e accompagnamento alle famiglie del territorio. A Sant'Antimo…

1 giorno ago

Morte di un cantastorie, il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati

Il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati. Con lui si estingue il vero cantautorato d'autore…

2 giorni ago

Sant’Agnello, torna il Campo Scuola gratuito della Protezione Civile: una settimana di formazione e divertimento per i ragazzi

Una settimana per imparare come affrontare le emergenze, conoscere il territorio e vivere un'esperienza di…

2 giorni ago