Un murale a piazza del Gesù per O Barone, il clochard partenopeo morto nel marzo 2014. L’opera, è stata realizzata sabato notte da un ragazzo del “Collettivo Fx“, e si trova accanto alla libreria “Dante & Descartes”. O Barone era uno dei senzatetto che passeggiano per le strade di Napoli chiedendo una sigaretta, qualche spicciolo. In cambio, Antonio detto O Barone, lasciava una massima, un piccolo racconto di sé, della sua vita. Come riportato da Repubblica, sembra che il Barone fosse nato a Chiaia e che, dopo un tuffo dal Palazzo degli Spiriti a Posilipo, abbia perso la ragione vivendo per strada dal quel momento in poi.
E così, il Collettivo Fx. Il gruppo di street artist di Reggio Emilia, decide di ricordare e raccontare attraverso un murale una parte importante di ogni città, di dieci città d’Italia per la precisione, portando avanti il progetto: “Dietro ogni matto c’è un villaggio”. Gli artisti, dopo aver visitato un luogo, dopo averne scoperto la storia e qualche segreto o leggenda, decidono di disegnare il “matto del posto” per ricordare quella figura che, in un modo o nell’altro, è stato parte della comunità, ha fatto la storia, proprio come O Barone a piazza del Gesù e nei suoi dintorni. “Speriamo che non vada perduto, o che resti ai proprietari della libreria che ci hanno dato la loro massima disponibilità”.
This post was published on Nov 23, 2015 11:06
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