Categories: Cultura

“Novelle brevi di Sicilia”, il profumo dell’isola nella scrittura di Andrea Giostra

Andrea Giostra, nato a Uster in Svizzera nel 1964, vive a Palermo, ma è originario di Montelepre, dove vivono i suoi genitori. È Project Manager, Produttore e Planner di importanti opere, documentari e mostre di Arti e Architettura. Ha ottenuto premi e riconoscimenti in campo nazionale e internazionale.

Leggendo “Novelle brevi di Sicilia” è come passeggiare in quella cornucopia di meraviglie che non si limita a far godere gli occhi, ma ti entra nelle vene e nei sensi tutti. U scrusciu du mari, la scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare che si possiedono per tutta la vita. In nessun luogo come in Sicilia l’immediatezza è presente e vi puoi trovare qualunque tipo di contraddizioni, seppur il fondamento, la visione oltre l’orizzonte sia sempre presente nei siciliani, i quali fanno ognuno un’isola a sé. Tutte le manifestazioni siciliane che riscontrerete nelle novelle hanno aspetti onirici che profumano di realtà, desiderio, riflessione, a volte contrastanti, come se fossimo improvvisamente colpiti dall’aroma degli aranci e dello zolfo del vulcano.

Ecco perché c’è bisogno di Sicilia! Ecco perché la scrittura di Andrea Giostra ci trasporta nei profumi e nella storia dell’isola e c’era davvero bisogno di un racconto così schietto, familiare, diretto, un affresco reale e umano di un tempo sospeso e che può essere eterno, inebriante, violento, selvaggio, divertente, ironico, ricco di frasi e aneddoti, ricco di tradizioni e metafore. L’autore ha raccontato la sua terra, quasi come Verga e Camilleri. Sembra di essere sull’isola e di viverne la natura incantevole.

Andrea Giostra, con un linguaggio spontaneo, scava nella sua memoria alla ricerca di ricordi. Lo fa con grande passione, inserendo personaggi di tutti i tipi e esaltandone le loro caratteristiche. Andrea è orgoglioso della sua terra, ecco perché costruisce un quadro non particolarmente articolato di parole, ma al contempo preciso e gioioso. L’autore è netto, implacabile nelle descrizioni, concede tutto e poi si blocca, quando il lettore sarà sul più bello del godimento.

Insomma, “le novelle brevi di Sicilia” sono sin da subito, con un incipit irriverente nei consigli che la nonna ottante dà al nipote per godersi la vita, fino alla fine, senza fermarsi, fermo nel suo intento di raccontare la Sicilia del passato, del presente, del futuro, la Sicilia di nessun tempo anche, quella che non si è mai arresa a nessuna dominazione e che ancora ora vive anche attraverso la scrittura di Andrea Giostra.

This post was published on Nov 30, 2023 11:13

Daniela Merola

Napoletana, giornalista, formatrice culturale, ufficio stampa, scrittrice. Vivo per coltivare sogni. Amo lo spettacolo della vita.

Recent Posts

Piazzale Tecchio cambia nome: omaggio a Giorgio Ascarelli

Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…

9 ore ago

Hannah Montana compie 20 anni: il ritorno che ha riacceso un fenomeno generazionale

A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…

10 ore ago

Enza Alfano al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Il cuore nel cassetto”

Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…

10 ore ago

Un nuovo ecosistema di inclusione a Casa GLO con più spazi, agricoltura sociale e fattoria didattica

La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica  Trasformare uno spazio liberato dalla…

10 ore ago

Giornata Mondiale del Teatro, “Oltre il Possibile” a Casagiove: LoveActBe in scena con gli allievi del laboratorio

Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…

10 ore ago

“Sguardi di Donna”, photo tour nel Rione Sanità: tre appuntamenti tra storia e fotografia

Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…

10 ore ago