di Vincenzo Noletto
Municipio di Giugliano: doveva essere un presidio pacifico dei comitati giuglianesi in merito alla questione Tares, ma stamattina l’edificio si presentava “protetto” dagli organi di Polizia in pompa magna.
Camionette, blindati, transenne e uomini pronti a fermare un’ipotetica ondata violenta di protestanti. In realtà i manifestanti non volevano far altro che ricordare ai commissari i punti discussi nella manifestazione tenutasi il 16 gennaio.
Renato del Comitato Disoccupati Giuglianesi da noi intervistato ci dice:
“Noi e i comitati Acqua Pubblica-Bene Comune e No Inceneritore abbiamo indetto un presidio poiché, dopo le domande poste e protocollate il giorno 16 gennaio, non abbiamo avuto nessuna notizia dagli uffici del comune. Appena arrivati sul posto abbiamo trovato lo spiegamento delle forze pubbliche poiché, a detta loro, non avevamo richiesto nessuna autorizzazione”
Nel frattempo, mentre si attende la risposta anche del Ministero dell’Economia il 28 febbraio, il pagamento dell’imposta è stato sospeso.
foto gentilmente concesse da Maria Rosaria Ilvetti
[nggallery id=99]This post was published on Feb 14, 2014 13:07
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…
Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…
Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00 Un’occasione per ammirare in diretta attività…
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…