“In tribuna non voglio andare, nei distinti nemmeno. Voglio stare in curva con gli amici”. Vincenzo ha 81 anni e una sfegatata passione per il Napoli. Che “vede” con il cuore, perché Vincenzo, come Antonio, è cieco, e la partita la ascolta da una radiolina. Ma il loro handicap non impedisce a Vincenzo e Antonio (nomi di fantasia, ndr) di andare allo stadio. Perché, anche se non riescono a vedere la palla, i giocatori in campo, le azioni, e i goal, sentono l’esultanza della curva, l’emozione che corre attraverso lo stadio durante ogni partita. Un’emozione che solo un vero tifoso può provare e capire.
“Io sono abbonato” spiega Antonio, “quella per il Napoli è una passione che ho da sempre”. E il fatto di non vedere la partita non la fa sentire meno tifoso? “Per niente. La partita si deve sentire col cuore, e io la sento”. Una storia commovente, quella di Vincenzo e Antonio, che in questi giorni di vergogna per il tifo partenopeo e per il calcio tutto, mostra l’altro lato della medaglia, l’immagine stupenda di un tifo sano, pulito, che supera ogni ostacolo e ogni discriminazione. Un’immagine che vorremmo vedere più spesso.
This post was published on Mag 7, 2014 15:47
Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…
Il 10 aprile il piano latino-cubano di Armanda Desidery, il 18 lo spettacolo di Christian…
Sabato 28 marzo alla Fondazione Il Canto di Virgilio il racconto in musica e parole con…
Da venerdì 27 marzo, il teatro riallestisce la mostra iconografica dedicata al grande commediografo e…
Mercoledì 1° aprile dalle 10 alle 13 l'iniziativa promossa da Cittadinanzattiva Campania riunisce istituzioni, ordini…
È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile…