Un’assemblea pubblica a San Domenico Maggiore, per una chiamata collettiva a persone singole o associazioni che vogliono contribuire a fare della città di Napoli una Scuola, a esportare cultura e pensieri nelle strade, nelle piazze, nei luoghi della collettività. Un bisogno di conoscersi e riconoscersi, per sognare e pianificare un futuro con uno sguardo differente. Quando la politica si separa dalla cultura, anche l’istituzione si allontana dalla società. I bisogni si disperdono in soluzioni d’emergenza, lasciando alla nostalgia il desiderio di una comunità sociale. Napoli non può essere lasciata all’immagine della città ribelle, del malumore, della camorra e dell’abbandono. Ha bisogno di una rivoluzione culturale perché la città si faccia scuola dei propri valori di partecipazione. Nessuno può strapparla dal cuore di chi la abita e la vive con il proprio impegno e passione. Nell’elenco dei diritti, manca il diritto all’idealità, che non è contrario al principio di realtà, ma gli corrisponde, quando la politica è rivolta alla cultura del bene comune.
L’arte della politica è la manutenzione dei legami sociali, la pratica di un realismo ideale che libera il desiderio di una comunità sociale in una società comune.
Il sogno è una scuola associata, delle associazioni, una scuola senza partito, una scuola della città, pubblica e politica che sarà itinerante e andrà nei luoghi dove nessuno arriva.
La filosofia invaderà la città, contro i suoi dolori e con la sua gioia di comunità. Contro l’evasione scolastica e la dispersione, l’unica risposta è l’invasione scolastica per una città che si fa scuola, ritrovando comunità e società, regole e relazioni. La scuola dovrà toccare ogni quartiere della città. La scuola è nelle relazioni sociali, per strada, nei costumi, nella politica, nei giorni di questa città che ancora non riesce a raccontarsi fuori dalla cronaca. Bisogna cominciare a raccontarla e viverla come veramente la si porta dentro.
L’assemblea pubblica vuole aprire una serie di incontri di confronto e crescita, leggere il Manifesto per Napoli, dare il calendario delle prime azioni che si intendono fare e raccogliere i contributi degli innamorati e delle innamorate di Napoli.
DOVE: Napoli, Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, SALA DEL CAPITOLO
QUANDO: Sabato 8 febbraio 2020 ore 10-12
Ingresso libero.
This post was published on Feb 1, 2020 10:55
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