Il Comune di Napoli non realizzerà più l’eco distretto con impianto di compostaggio a Scampia, ma nell’area orientale riconsegnata dalla Regione Campania all’amministrazione comunale. ”Il progetto di Scampia – ha spiegato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – non è più necessario perché quella stagione è stata superata nel momento in cui la Regione Campania con la Giunta De Luca ha detto no all’incenerimento”.
Il sindaco ha spiegato: “Il ragionamento con la Regione per l’impianto di compostaggio sta andando bene – ha detto -, col finanziamento dell’ecodistretto che noi abbiamo proposto, che ci consente di non proseguire la strada che avevamo scelto quando avevamo un muro di no da parte della giunta Caldoro”. Napoli, dunque, avrà un ecoimpianto nella zona industriale nei suoli che la Regione aveva destinato, negli anni scorsi, alla costruzione dell’inceneritore. “Realizzeremo degli impianti dove si può fare un compostiera leggera – ha spiegato –. Penso a parchi, giardini e condomini, quindi un compostaggio diffuso in tutta la città”. L’ecodistretto sarà un’area di recupero di tutto il materiale di rifiuto riciclabile in generale creando posti di lavoro. Per il sindaco la città “non è solo turismo, cultura, commercio e artigianato, ma anche industria”.
This post was published on Dic 15, 2015 13:22
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