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Napoli, torna Uànema: quattro giorni tra ipogei, anime pezzentelle e Cimitero delle Fontanelle

Dal 30 ottobre al 2 novembre la quinta edizione della “Festa degli altri vivi”: oltre 30 appuntamenti gratuiti tra visite guidate, teatro, reading e cinema. Tra gli eventi più attesi l’apertura notturna delle Fontanelle e la maratona cinematografica “Morti fuori orario”.

Napoli riapre le porte ai suoi “altri vivi”. Dal 30 ottobre al 2 novembre torna Uànema – Festa degli altri vivi, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli e organizzata da Full Heads srls, giunta alla sua quinta edizione.

Quattro giorni per attraversare il rapporto particolare che la città intrattiene da secoli con la morte e con l’aldilà, attraverso oltre 30 appuntamenti gratuiti tra visite guidate, spettacoli, reading e cinema.

Ipogei, catacombe, chiese e “terre sante” diventeranno spazi da riscoprire, riportando al centro il culto delle anime pezzentelle, delle capuzzelle e quella familiarità con i defunti che appartiene profondamente alla cultura popolare napoletana.

Il Cimitero delle Fontanelle entra per la prima volta in Uànema

Il simbolo dell’edizione 2026 sarà il Cimitero delle Fontanelle, che entra per la prima volta nel percorso della manifestazione.

Il 2 novembre, giorno della Commemorazione dei defunti, il sito del Rione Sanità aprirà eccezionalmente anche di sera per una visita notturna curata dalla Cooperativa La Paranza.

Saranno previsti tre turni alle 19.30, 19.45 e 20. Il percorso sarà accompagnato anche dalle testimonianze degli abitanti del quartiere, custodi di una memoria legata a migliaia di resti anonimi che per generazioni il popolo napoletano ha adottato, attribuendo loro un nome, chiedendo grazie e offrendo in cambio il “refrisco” delle preghiere.

Un viaggio nella Napoli sotterranea

Uànema attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi del patrimonio storico, artistico e spirituale della città.

Tra questi la Basilica di San Giovanni Maggiore, Sant’Anna dei Lombardi, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, le Catacombe di San Gaudioso e San Gennaro, Santa Croce e Purgatorio al Mercato, SMMAVE, la Necropoli ellenistica di Neapolis, Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, Santa Luciella ai Librai, l’Ipogeo dei Cristallini e l’Ipogeo della Congrega di San Francesco d’Assisi.

Il programma coinvolgerà inoltre Casa Guarattelle e CasaCinema, unendo così patrimonio storico, tradizione popolare e linguaggi contemporanei.

Il programma del 30 ottobre

La manifestazione partirà venerdì 30 ottobre con le visite alla Basilica di San Giovanni Maggiore, previste alle 17, 18, 19 e 20.

Dalle 18.30 alle 21 diversi turni saranno invece dedicati al Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi.

Alle 19.30 e alle 20.30 visite anche alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano, mentre alle 19.30 sarà possibile scendere nelle Catacombe di San Gaudioso.

Il 31 ottobre tra Pulcinella, Leopardi e Luciano di Samosata

Sabato 31 ottobre il programma entrerà nel vivo con visite dalla mattina alla sera e diversi appuntamenti dedicati al rapporto tra vivi e morti.

Alle 17.30, a Casa Guarattelle, andrà in scena “Pulcinella e le anime pezzentelle”, spettacolo di marionette del Teatro delle Guarattelle. Pulcinella incontrerà le anime del Purgatorio, adotterà una capuzzella e arriverà persino a confrontarsi con la Morte. Tra i defunti comparirà simbolicamente anche Maradona.

Alle 19.30 e alle 20.30, le visite alle Catacombe di San Gennaro comprenderanno “Cosa arcana e stupenda – Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie”, mise en voix tratta dalle “Operette morali” di Giacomo Leopardi e interpretata dalla compagnia Putéca Celidònia.

Alle 20 e alle 21, invece, nella Chiesa di Santa Luciella ai Librai, Imma Villa e Cecilia Lupoli daranno voce ai “Dialoghi dei morti” di Luciano di Samosata.

Nella stessa giornata saranno previste visite alla Basilica di San Giovanni Maggiore, alla Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, a SMMAVE, alla Necropoli ellenistica di Neapolis e al Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.

La maratona cinematografica “Morti fuori orario”

Tra gli appuntamenti più particolari della rassegna c’è “Morti fuori orario”, una maratona cinematografica notturna ospitata da CasaCinema, in via Cisterna dell’Olio.

Tre sale e otto film costruiranno una vera e propria veglia cinematografica dedicata al ritorno dei morti, al lutto e ai riti con cui le diverse culture affrontano il confine tra vita e morte.

Il percorso si articolerà tra horror contemporaneo, antropologia della morte e cinema latinoamericano, con titoli come Sinners, Talk to Me, Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti, La ballata di Narayama, Yaaba, La Llorona, Huesera e Cuando acecha la maldad.

Il programma del 1° novembre

Domenica 1° novembre sarà possibile visitare l’Ipogeo dei Cristallini, il Cimitero delle 366 Fosse, Santa Croce e Purgatorio al Mercato, la Necropoli ellenistica di Neapolis, SMMAVE e l’Ipogeo della Congrega di San Francesco d’Assisi a Soccavo.

Alle 11.30 tornerà a Casa Guarattelle “Pulcinella e le anime pezzentelle”.

Alle 19, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, spazio invece a “La Capuzzella Attilio. Quattro funerali, due matrimoni e una pensione”, spettacolo di e con Amedeo Colella, con Umberto Tommaselli.

Una storia ispirata a una vicenda familiare e costruita intorno ad Attilio, la capuzzella che, secondo il racconto della nonna dell’autore, avrebbe favorito l’incontro tra i suoi genitori. Ne nasce un viaggio ironico tra anime del Purgatorio, teschi adottati, sogni, numeri al lotto, janare, munacielli, belle ’mbriane e superstizioni napoletane.

Il 2 novembre e la chiusura alle Fontanelle

Lunedì 2 novembre sono previste nuove visite alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano, prima dell’appuntamento conclusivo al Cimitero delle Fontanelle.

La quinta edizione si chiuderà dunque nel luogo che forse più di ogni altro racconta il rapporto di Napoli con i suoi morti: un’antica cava di tufo dove migliaia di resti senza nome sono diventati, nel corso del tempo, quasi membri adottivi delle famiglie napoletane.

Prenotazioni gratuite dal 27 ottobre

Tutti gli appuntamenti di Uànema sono a partecipazione gratuita. Salvo diversa indicazione, la prenotazione sarà disponibile sulla piattaforma Eventbrite dedicata agli eventi culturali del Comune di Napoli a partire da martedì 27 ottobre alle ore 19.

Uànema non vuole essere un Halloween importato, ma una festa profondamente napoletana: un percorso tra memoria, ironia, devozione e cultura popolare, nel quale il confine tra i vivi e quelli che la città continua a chiamare, significativamente, gli “altri vivi” torna ancora una volta a farsi sottile.

This post was published on Ott 22, 2026 15:15

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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