Categories: ArticoliTutto Napoli

Napoli ritrova Hamsik e vince

di Diego Scarpitti

Uno strepitoso Callejon conduce gli azzurri ai quarti.

Un mercoledì azzurro. Ma sembra domenica. Tanti buoni motivi per festeggiare al San Paolo. Il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, la doppietta straordinaria di Callejon, il ritorno in campo di Hamsik, la seconda rete consecutiva di Insigne. Benitez non può che essere soddisfatto. Terza gara del 2014 e terza vittoria. Il gioco c’è e si vede, la difesa tiene, l’attacco conferma le sue enormi potenzialità. Il turno infrasettimanale non si discosta dall’andamento in campionato. Motivazioni e giusto atteggiamento aiutano sempre. Indipendentemente dagli avversari. L’Atalanta di Colantuono, senza Denis, resiste un tempo, poi cede dinanzi alla superiorità tecnica dei napoletani.

Callejon valore aggiunto. Lo spagnolo colpisce al volo in modo impeccabile da posizione decentrata, raccoglie l’assist di Reveillere e al 15′ risponde prontamente al tap in di De Luca. Jose Maria di Motril incanta il pubblico e i telespettatori come una tela di Caravaggio, lasciando tutti senza parole. Un capolavoro incantevole, un’opera dal valore inestimabile, una firma indelebile. Il 7 iberico si ripete all’80’ sempre di prima intenzione, chiudendo definitivamente il match.

Ad impreziosire la serata il ritorno di Marek Hamsik. Standing ovation per l’ingresso in campo dello slovacco. Dopo 53 lunghi e interminabili giorni addio algodistrofia. Troppo lontana la sua ultima apparizione, datata 24 novembre 2013. Ben tornato, ben ritrovato. Possiamo dirlo senza giri di parole. Ci sei mancato. La cresta ritorna alla vita. Calcistica s’intende. Grande gioia quando il numero 17 tocca l’erba del campo. Mai un calpestio così gradito. Allora eccolo il nuovo acquisto. Fortemente invocato e desiderato più di ogni altro acquisto.

Incrocio su punizione e guizzo decisivo. Lorenzo non de’ Medici ma Insigne. Le pennellate continuano. Da 25 metri e da due passi. Il Magnifico ha preso gusto. Non vuole più fermarsi. Anzi vorrebbe recuperare il tempo perduto. Continuare a segnare e battere la concorrenza interna. Il folletto vuole griffare ogni incontro, andare sempre a bersaglio, imprimere il suo sigillo.

Innesti “nuovi”, analogo risultato. Zapata, Radosevic, Britos e Reveillere apportano fresche energie. Il turn over serve alla causa. Gennaio da poco è iniziato. Imminenti e numerosi gli impegni. La Tim Cup non va bistrattata. Si tratta pur sempre di una competizione.  Ed ora la Lazio dell’ex Reja il 29. Ovviamente di mercoledì.

This post was published on Gen 15, 2014 23:58

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

La maglia di Calafiori a un bambino turco: il gesto più bello dopo Turchia-Italia

Ha le mani giunte, come si fa quando si chiede un favore grande. Il naso…

5 ore ago

Venerdì 2 ottobre il Teatro Parravano inaugura la stagione 2026/2027 con ‘Non ti pago’ di Eduardo De Filippo

Il sipario del Teatro Comunale Costantino Parravano torna ad alzarsi e, con esso, si riapre…

5 ore ago

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare

Mercoledì 30 settembre 2026, presso l’Alilauro Headquarter – Building “Volaviamare” di Napoli, ripartono gli appuntamenti…

5 ore ago

Al Circolo Nautico di Posillipo Paolo Siani presenta “Benessere digitale”

La presentazione a Napoli con sociologi, psicologi e scrittori. Modera Vittorio Del Tufo. Un parterre…

5 ore ago

Piano City Napoli, dal 16 ottobre la città si riempie di musica

A Napoli il pianoforte uscirà ancora una volta dalle sale da concerto per entrare nei…

6 ore ago

Napoli, nasce il Pallone d’Oro di Geolier ispirato al legame con Secondigliano

Musica, sport e territorio si incontrano in un oggetto da collezione che parte dal rapporto…

23 ore ago