Cultura

Napoli prepara il Natale, a San Gregorio Armeno la Fiera comincia prima

A Napoli il Natale comincerà a novembre. La Fiera di San Gregorio Armeno, appuntamento tradizionale legato alla strada dei presepi e alle sue botteghe artigiane, aprirà infatti il 1° novembre 2026.

La decisione arriva dopo la richiesta presentata dall’Associazione Artigianale Arte Presepiale San Gregorio Armeno al Comune di Napoli. Il motivo è quello di anticipare l’avvio della manifestazione e permettere a napoletani e turisti di vivere più a lungo il periodo natalizio.

La proposta è stata accolta favorevolmente dalle istituzioni cittadine. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con l’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, guidato da Teresa Armato, per definire gli ultimi aspetti organizzativi.

San Gregorio Armeno si prepara quindi a tornare al centro delle iniziative natalizie della città. La strada degli artigiani è da anni una delle mete più conosciute del centro storico e durante i mesi delle feste richiama visitatori italiani e stranieri interessati ai presepi, alle statuine e al lavoro delle botteghe.

A spiegare il motivo della scelta è stato Samuele Marigliano, presidente dell’Associazione Artigianale Arte Presepiale San Gregorio Armeno. La Fiera, ha sottolineato, è ormai una meta abituale per migliaia di persone ed è legata a una tradizione artigianale riconosciuta anche fuori da Napoli.

Anticipare l’apertura al 1° novembre significa dunque allungare il periodo nel quale la strada potrà accogliere i visitatori interessati al mondo dei presepi. Una scelta che tiene conto anche del numero crescente di persone che scelgono Napoli per trascorrere le vacanze invernali e le festività di Natale e Capodanno.

Per l’edizione 2026 sono annunciate anche diverse novità. Gli organizzatori stanno lavorando a un programma che prevede una festa per l’inaugurazione, con ospiti istituzionali e del mondo dello spettacolo e il tradizionale taglio del nastro.

“Stiamo lavorando per preparare un’edizione ricca di novità“, ha spiegato l’architetto Gabriele Casillo, anticipando la presenza di diverse sorprese per il pubblico.

Il programma completo, però, non è stato ancora definito. Saranno i prossimi incontri tra organizzatori e amministrazione comunale a stabilire tutti i dettagli della manifestazione.

Intanto la data è già fissata: 1° novembre 2026. Da quel giorno, a San Gregorio Armeno, le botteghe dei maestri presepiai entreranno ufficialmente nel clima delle feste, con oltre un mese di anticipo rispetto al Natale.

E per chi conosce bene quella strada, tra pastori, statuine e botteghe, sarà il segnale che anche a Napoli è cominciato il conto alla rovescia.

This post was published on Ott 3, 2026 8:43

Redazione

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