Napoli-Milan 1-1, ad Insigne risponde Bonaventura

Pari al San Paolo tra un Napoli arrembante ed un Milan molto attento: risultato giusto, il primato della Juve per ora è salvo.

Miha poco

Entrambi i tecnici schierano i titolarissimi: Miha vuole regalare una vittoria d’anniversario a Berlusconi e schiera una scatola di 8 uomini a proteggere Donnarumma affidando le ripartenze a Bacca e Niang. Higuain dal canto suo è da subito nel vivo dell’azione, pronti-via e Montolivo rischia l’autogol su cross dalla sinistra di Ghoulam. Nei primi 15 minuti però il Milan si rende pericoloso, con Koulibaly a fare gli straordinari per arginare Niang e Albiol a contenere Bonaventura. A poco a poco però il copione azzurro diventa un monologo fatto di occasioni ed altrettante imprecisioni: quando la mira non difetta ci sono Alex e Zapata ad arginare gli attacchi del trio InsigneHiguainCallejon.

Partite Deviate

Dopo la sfida allo Juventus Stadium, decisa da un gol di Zaza su deviazione, anche la tenzone fra Napoli e Milan segue lo stesso canovaccio. Al 39′ il tiro a giro di Insigne riceve la “giusta” deviazione di Abate, che beffa Donnarumma sul secondo palo. Poi è il turno del Milan, che al 44′ trova il pari grazie a un inserimento di Bonaventura sul secondo palo favorito dalla deviazione di Koulibaly.

Nel secondo tempo, Sarri prova a dare la scossa: al 65′ fuori Callejon, dentro Mertens. Il belga ci mette solo 2 minuti a rendersi pericoloso, prendendo un palo di destro a Donnarumma ormai battuto. Il portiere stabiese sarà ammonito per le continue e provocatorie perdite di tempo. Sarri si innervosisce per alcune decisioni arbitrali a centrocampo e Banti lo allontana per proteste (74′). Il Napoli, però, prova a vincerla ed è per questo che all’80’ entra Manolo Gabbiadini, che si schiera al fianco di Higuain ed al posto di Allan. È sempre il Napoli ad attaccare, ma da una palla recuperata da Bertolacci parte un contropiede che Niang sfrutta malissimo, sparando di sinistro in fallo laterale.

Nel finale entra Balotelli, che riesce nel compito di tenere palla per far salire la squadra, ma l’occasione più limpida del finale è ancora una volta appannaggio del Napoli, quando al 92′ El Kaddouri spreca di piatto un’ottima occasione a pochi metri dal portiere. Napoli che non riesce a vincere se non è padrone del campo, è una caratteristica intrinseca della squadra: la domanda è se sarà in grado di tenere i ritmi forsennati della prima parte di stagione.

This post was published on Feb 23, 2016 4:21

Vincenzo Credendino

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