L’ex primula rossa del Clan dei Casalesi, il boss Michele Zagaria, è stato condannato a tre anni di reclusione per furto di energia elettrica. La condanna fa riferimento all’allaccio illecito alla rete Enel che fu messo in piedi nella villetta di via Mascagni, a Casapesenna (Caserta), per alimentare il meccanismo che consentiva l’occultamento del bunker dove Zagaria di nascondeva.
Con Zagaria (catturato il 7 dicembre del 2011 al termine di indagini coordinate dai sostituti procuratori della Repubblica di Napoli Maresca e Giordano) sono stati condannati, dal gup Zinno di Napoli, anche i due vivandieri del boss, Vincenzo Inquieto e Rosaria Massa, entrambi a due anni e quattro mesi.
This post was published on Gen 27, 2016 16:51
Rifiuti tossici abbandonati, ancora una volta. A Giugliano in Campania (Na) scattano due arresti, vengono…
La giornalista ripercorre la tragica vicenda di Simonetta Lamberti, simbolo delle vittime innocenti della criminalità…
La raccolta di poesie è a cura della giornalista Tiuna Notarbartolo Un’anteprima esclusiva quella che…
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…