“I miei disegni sono astratti, rappresentano dei legami; ma anche una via di fuga per uscire dalle costrizioni di una realtà che troppo spesso mi sta stretta”. Fulvio descrive così le sue “opere d’arte”, semplici disegni realizzati grazie all’ausilio di gessetti colorati e tanta fantasia. Dove? Sulle piastrelle di un marciapiedi.
“Ho conosciuto delle persone che facevano questo mestiere, i pittori di strada; ho cominciato a farlo anche io, e da allora non l’ho più lasciato”. Fulvio si definisce un pittore astrattista, i suoi disegni non hanno un significato specifico ma restano aperti alla libera interpretazione dei passanti che, se lo vogliono, possono donare un obolo. “Ma non tutti comprendono l’arte contemporanea” si schermisce Fulvio con modestia. Non reputa le sue opere dei capolavori, ma semplicemente il frutto di un moto interiore, quella scintilla che alberga nell’anima di ogni vero artista. È possibile ammirare le sue opere a via Toledo: basta ricordarsi di tenere il naso… all’ingiù.
This post was published on Ago 25, 2014 11:31
Momenti di forte apprensione nella serata di oggi a Napoli e nell'area flegrea, dove una…
L'arte contemporanea entra nel cuore del cartellone di Vico d'Estate 2026 con un nuovo appuntamento…
Uscito il calendario della B Nazionale: il 4 ottobre esordio a Barra con Quarrata, il…
di ELIANA IUORIO Guardavo l’insegna della piadineria credendo di trovarmi in un’opera di Hopper. Fuori,…
Un ex fidanzato di 25 anni, armato di coltello, aggredisce in poche ore la sua…
Il parroco del Parco Verde di Caivano si rivolge ad Adriano Cappellari, accusato dalla Procura…