I carabinieri, entrati nei locali situati al piano terra di una palazzina, hanno rinvenuto il materiale esplosivo all’interno di sacchi di plastica. Erano circa quarantacinquemila gli ordigni artigianali ritrovati, le cosiddette cipolle, depositati pericolosamente vicino a delle bombole del gas per uso domestico, tanto da richiedere l’intervento del nucleo artificieri antisabotaggio, che hanno provveduto a recuperare i botti illegali.
Materiale pericolosissimo in quanto spesso prodotto artigianalmente da persone inesperte e con materiali non idonei. Tutt’ora in corso le indagini per individuare il responsabile che ha messo in pericolo gli abitanti dello stabile conservando in maniera incauta tutto quei botti.
La “lotta” ai fuochi, in special modo quelli illegali va avanti ormai da anni, anche se i risultati arrivano a fatica. L’ultimo Capodanno ha fatto registrare un calo nel numero dei feriti e nessun morto (350 contro i 361 e due morti del Capodanno 2013) anche se l’abitudine di sparare i fuochi d’artificio sembra non andare via, con Napoli che si candida ancora una volta a vincere il triste primato di città con più feriti causati dai botti (nei giorni scorsi i carabinieri hanno operato un altro maxi sequestro a Mugnano, con la bomba “Babbà”). La speranza tuttavia è che possa diminuire ancora il numero di feriti causati dai fuochi, così come è successo l’anno passato.
This post was published on Dic 20, 2014 13:31
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…
Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…