A ventidue anni dalla scomparsa, Massimo Troisi, autore di lavori indimenticabili come “Ricomincio da tre“, “Scusate il ritardo“, “Il Postino”, rivive in una mostra-evento con ritratti, disegni, vignette e fotografie inedite che offrono uno spaccato della sua carriera professionale e della vita privata.
A San Giorgio a Cremano (Napoli), città d’origine dell’artista, è stata inaugurata nell’ex Goethe Cafè in Villa Bruno, la mostra “Pensavo fossi amore…invece sei di più“, in occasione dell’anniversario della scomparsa avvenuta proprio 4 giugno 1994. A promuovere l’iniziativa, l’associazione “A Casa di Massimo”, presieduta dal fratello Luigi situata al piano terra della Villa. Tra i ritratti spicca Troisi nelle vesti della maschera napoletana di Pulcinella e nella sua capacità di esprimersi attraverso gestualità e mimica facciale. E ancora: una raccolta di 41 foto, quanti sono stati gli anni da lui vissuti, illustra i momenti più salienti della carriera e della vita privata. (Fonte Ansa)
This post was published on Giu 5, 2016 15:39
In Campania l’82% delle mense ospedaliere ispezionate non è a norma. È il bilancio della…
Rifiuti tossici abbandonati, ancora una volta. A Giugliano in Campania (Na) scattano due arresti, vengono…
La giornalista ripercorre la tragica vicenda di Simonetta Lamberti, simbolo delle vittime innocenti della criminalità…
La raccolta di poesie è a cura della giornalista Tiuna Notarbartolo Un’anteprima esclusiva quella che…
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…