Le condizioni di salute di Diego Armando Maradona erano motivo di grande preoccupazione per le sue figlie Dalma e Gianinna, che si confrontavano su questo in un gruppo Whatsapp dopo il ricovero in clinica del Pibe a inizio dicembre per un ematoma subdurale.
I contenuti di questa chat, che comprendeva anche il figlio Diego jr, la psichiatra Augustina Cosachov e lo psicologo Carlos Diaz, sono stati pubblicati dai media argentini. A destare perplessità nei figli di Maradona è soprattutto la figura di Leopoldo Luque, il medico personale di Maradona che è ora indagato con l’ipotesi di omicidio colposo. “Penso che dovremmo trovare un medico specialista“, scrive Dalma il 14 novembre, dopo che il padre era già stato dimesso dall’ospedale in seguito all’intervento cui era stato sottoposto.
A Diego jr, che domanda se l’intenzione sia quella di affiancare un medico a Luque, la stessa Dalma risponde: “Leopoldo è un neurochirurgo e quello di cui parliamo è un medico generico“. Nella conversazione interviene anche lo psicologo Diaz, nel tentativo di rassicurare le figlie di Maradona, sottolineando che il padre “sta bene” e che “reclama solo più privacy“.
L’indagine che vede coinvolto Luque mira a individuare elementi per determinare se il medico fosse responsabile delle cure prestate dopo l’intervento che l’ex calciatore aveva subìto all’inizio del mese. Luque non era nella casa del barrio San Andres dove Maradona è deceduto. Il medico, però, avrebbe chiesto l’intervento di un’ambulanza.
This post was published on Dic 2, 2020 12:24
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