Con un’iniziativa straordinaria l’Amministrazione comunale, in particolare il Servizio diritto all’istruzione, ha lavorato in questi mesi per restituire ai cittadini i contributi per borse di studio ex l. 62/2000 che nel corso degli anni passati non erano stati ritirati e giacevano vincolati ed a concreto rischio di prescrizione. L’ufficio Diritto all’istruzione ha ricostruito così gli elenchi con i recapiti spesso cambiati dei cittadini che negli ultimi dieci anni erano destinatari dei mandati per buoni libro per i loro figli: si tratta di borse che vanno da 90 euro in su. Circa 3 milioni di euro che per i beneficiari sarebbero andati perduti.
Anche a fronte della crisi economica, la risposta della cittadinanza è stata massiccia, tant’è che il ritiro dei mandati presso la Tesoreria comunale in via del Forno vecchio sta provocando una vera e propria ressa.
“L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo da molti che ci stanno ringraziando via mail. – ha commentato L’assessore Annamaria Palmieri – Ma adesso è importante tranquillizzare i cittadini che il riconoscimento dei loro contributi sarà fatto in ogni caso, entro la fine dell’anno. Purtroppo il termine del 30 dicembre è inderogabile perchè dovuto a ragioni di contabilità generale ma, in accordo con la direzione del Banco di Napoli, si è deciso che i mandati potranno essere riscossi presso numerosi sportelli in tutta la città”.
This post was published on Dic 8, 2015 12:30
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…
Un mito dell’amore romantico viene smontato, analizzato e restituito nella sua forma più cruda, un…
Dal 25 al 29 marzo a Napoli il monologo di e con Davide Enia, premiato…
Dal 24 marzo al 24 aprile 2026 allo Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella un…
Il 2026 è un anno storico per la radiofonia: molte emittenti festeggiano il loro 50°…
C’è un filo invisibile che tiene insieme Napoli da secoli e non è fatto di…