Chi è un Lovegiver? Per molti di voi sarà una parola sconosciuta, dato che tale figura professionale in Italia non è ancora normata. Ebbene un Lovegiver, o assistente sessuale, è una figura che svolge un servizio a domicilio per le persone con disabilità fisica e psichica, dando loro dei momenti di intimità. Come scrivono sul primo sito in Italia ‘Lovegiver’, “l’assistente sessuale è un operatore professionale (uomo o donna) con orientamento bisessuale, eterosessuale o omosessuale che deve avere delle caratteristiche psicofisiche e sessuali “sane” (importanza di una selezione accurata degli aspiranti assistenti sessuali). Attraverso la sua professionalità supporta le persone diversamenteabili a sperimentare l’erotismo e la sessualità. Questo operatore, formato da un punto di vista teorico e psicocorporeo sui temi della sessualità, permette di aiutare le persone con disabilità fisico-motoria e/o psichico/cognitiva a vivere un’esperienza erotica, sensuale e/o sessuale. Gli incontri, infatti, si orientano in un continuum che va dal semplice massaggio o contatto fisico, al corpo a corpo, sperimentando il contatto e l’esperienza sensoriale, dando suggerimenti fondamentali sull’attività autoerotica, fino a stimolare e a fare sperimentare il piacere sessuale dell’esperienza orgasmica”.
Prostituzione? Assolutamente no, come spigano sul sito “l’operatore definito del ‘benessere sessuale’ ha dunque una preparazione adeguata e qualificante e non concentrerà esclusivamente l’attenzione sul semplice processo ‘meccanico’ sessualità. Promuoverà attentamente anche l’educazione sessuo-affettiva, indirizzando al meglio le ‘energie’ intrappolate all’interno del corpo della persona con disabilità”. “Uno degli obiettivi è abbattere lo stereotipo che continua a essere ingombrante e che vede le persone con difficoltà e disabilità assoggettate all’asessualità’, o comunque non idonee a vivere e sperimentare la sessualità. Importanza del superamento del concetto del sesso degli angeli”.
Il prossimo mercoledì, come riporta il corrieredelmezzogiorno.it, in Campania ci sarà proprio seminario didattico per far conoscere la figura del Lovegiver o assistente sessuale, presso il Campus universitario di Fisciano. evento, promosso dall’Università di Salerno, Sodalis Csvs e dall’organizzazione di volontariato Genitori de La Nostra Famiglia di Cava De’ Tirreni, in collaborazione con l’associazione studentesca Sui-Generis e l’associazione Dpi Campania, è aperto agli studenti universitari, ma anche ad operatori, familiari e volontari impegnati sulla disabilità. Al seminario prenderanno parte, tra gli altri, Fabrizio Quattrini, sessuologo e presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma e Massimiliano Ulivieri, presidente comitato LoveGiver per l’assistenza sessuale alle persone con disabilità, la persona che più di altre si sta muovendo per il riconoscimento della figura pofessionale dell’assistente sessuale.
Per chi volesse capirne di più può anche vedere il film del 2013 The Session, storia di un tetraplegico e della sua sessualità negata.
This post was published on Ott 19, 2015 13:00
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