Esplode la polemica attorno alla figura di Claudio Lotito in seguito ad una telefonata con il Dg dell’Ischia Iodice, registrata da quest’ultimo e pubblicata da Repubblica, in cui il presidente si lascia andare con i commenti sulla Lega e il presidente Beretta, la B ed alcuni piccoli club.
Lotito lavora per ricreare una maggioranza intorno a Macalli, sfiduciato da alcuni club di Lega Pro tra cui proprio l’Ischia e telefona a Iodice: “Ti faccio un discorso: secondo te in Lega di A decide Maurizio Beretta? Sai cosa decide? Zero. Il presidente Macalli fra un anno e mezzo va a casa da solo, l’accompagno io, e rappresenta zero. Viene fatta una commissione strategica, tre presidenti, uno del Nord, uno del Centro, uno del Sud, e ogni 20 giorni vedono l’attuazione del programma. Il direttivo viene tolto, Pitrolo (vicepresidente di Lega), quello, tutti. Chi viene eletto va lì a lavorare. E vi tranquillizzo, io non sono candidato a niente, non m’interessa, voglio salvare la Lega Pro. Se la Lega Pro nel giro di dieci giorni non trova un gruppo di maggioranza che io in questo momento ho su questo progetto che ti ho detto, ti spiego che succede. Il 16 abbiamo l’assemblea, a me non cambia, ho preso 100mila euro, ma 4 milioni l’anno ci metto nella Salernitana. Se non si risolve ‘sto problema, il 16 non arrivano i soldi, perché non ci sono”.
“Ho detto ad Abodi (presidente della Lega di B): Andrea, dobbiamo cambiare. Se me porti su il Carpi… Una può salì… Se mi porti squadre che non valgono un c… Noi fra due o tre anni non c’abbiamo più una lira. Perché io quando vado a vendere i diritti televisivi, che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, fra tre anni se c’abbiamo Latina, Frosinone, chi c… li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!”.
Intanto il numero 1 della Lazio in assemblea di Lega A si difende: “Non si deve confondere il senso del ragionamento. C’è un problema: il sistema sta saltando, io ho posto il problema. La situazione è drammatica, non ci sono le risorse. O condividiamo una posizione altrimenti salta tutto. Inutile cacciare il presidente Macalli. Beretta conta zero non perché lui conta zero, ma perché il programma lo decide l’insieme dei 20 presidenti di A. Sul mio programma è d’accordo la maggioranza dei club di Lega Pro”.
This post was published on Feb 13, 2015 17:39
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