Oltre 300 animali morti in Irpinia, tra Bagnoli e Laceno, a causa della lingua blu. Coldiretti lancia l’allarme. “Fa paura la burocrazia, non la malattia. Qualcuno dovrà pagare per i danni agli allevatori“, denuncia il direttore di Coldiretti Campania e Avellino, Salvatore Loffreda, a margine dell’incontro con oltre duecento allevatori giunti da tutta la Campania a Bagnoli Irpino (Avellino) per discutere della spinosa problematica della blue tongue, la febbre catarrale degli ovini che sta abbattendo interi greggi.
“La Regione Campania ha acquistato i vaccini e nessuno è andato a ritirarli all’Istituto Zooprofilattico di Portici – sostiene Loffreda – ormai la vaccinazione è inutile, oggi ci troviamo con un gregge debilitato e malato. Bisognava fare prevenzione mesi fa, non certamente adesso. Qualcuno dovrà risarcire gli allevatori per il mancato reddito e per il blocco della movimentazione degli animali, ennesima batosta alle già dissestate economie delle imprese zootecniche campane“.
This post was published on Lug 20, 2016 17:12
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…
Tre incontri il 20 aprile, 4 e 18 maggio dalle 18.30 alle 20.30 nella sede…
"FUORI MONDI. Cronache da mondi non autorizzati" il titolo della rassegna promossa da Casa del…
Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…
Il 10 aprile il piano latino-cubano di Armanda Desidery, il 18 lo spettacolo di Christian…