“Vinicio al Napoli diede un’immagine del club a livello europeo e mondiale e lo fece anche prima rispetto a quanto poi ha fatto Maradona. Mi avrebbe fatto piacere essere allenato da lui. Rigori? Io ero il secondo dietro Diego, ne ho battuti alcuni. Kvaratskhelia per me è il migliore a tirarli, lo confermerei. Secondo me, anche se giovane, ha il sangue freddo giusto. Può capitare di sbagliare, non è chiaro quanto sia stato bravo il portiere o abbia sbagliato lui. Il suo assist a Di Lorenzo vale comunque già un 7 in pagella. Dopo il rigore fallito il Napoli ha mostrato forza mentale, c’è stata reazione. Contro il Napoli l’Eintracht ha giocato in fase di non possesso 5-4-1. Forse una paura eccessiva ma quando diciamo che il Napoli è ingiocabile lo capisci proprio da partite come queste. Loro avevano punti di forza come il pressing, qui invece si sono abbassati, hanno fatto il catenaccio e hanno rinunciato al loro gioco. E comunque il Napoli gli ha fatto male lo stesso. Glasner l’ha preparata malissimo, ha rinunciato totalmente a una caratteristica peculiare della sua squadra. Anguissa? Dopo la sua sostituzione il Napoli qualcosa ha perso, è emersa anche l’unica occasione dell’Eintracht. Ndombele non è entrato bene. Lozano ieri ha fatto una grande partita, così come Lobotka. Forse giusto un po’ Kvaratskhelia ha giocato al di sotto delle sue possibilità ma è giovane, può rifiatare”, queste le dichiarazioni di Alessandro Renica alla trasmissione Legends – Ci vediamo a Napoli, produzione cura Nexting, in onda su Napflix (canale 116) e Canale 8 (numero 14 sul telecomando) ogni giovedì alle ore 21:00.
Renica ha poi proseguito la sua analisi: “L’Eintracht ha pensato più a difendere che ad attaccare ma l’aspetto psicologico è evidente: del Napoli tutti hanno paura. Sono stati loro i catenacciari stavolta. Il Napoli invece ha fatto un calcio moderno, spettacolare, di cui tutta Italia dev’essere fiera. Chi ama il calcio non può non amare il Napoli. Il valore aggiunto del Napoli quest’anno è la rosa completa in tutti i ruoli. Olivera per esempio sta dimostrando di essere un giocatore fantastico. Se il Napoli vincerà il campionato in carrozza lo dovrà anche a Simeone. Negli altri anni il Napoli era sempre in alta classifica ma nei momenti topici della partita non aveva chi realizzava. Oggi abbiamo Simeone che entra e segna a Milano e a Cremona. A me lui piace tantissimo per l’impegno e per l’amore per Maradona. Anche in questo caso Diego ha un ruolo. Empoli? Fortunatamente hanno assenze pesanti”.
This post was published on Feb 24, 2023 11:21
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