“Lady Madonna” è il nuovo libro della scrittrice napoletana Rosalia Catapano ed edito da Homo scrivens. Ed è anche il titolo di una canzone dei Beatles; una citazione non a caso per l’autrice appassionata e grande intenditrice di musica.
Barcellona, inizio degli anni Ottanta. Horacio Montoya è il gestore di un locale notturno alla moda, il Lady Madonna. Brillante, sportivo, geniale organizzatore di serate trasgressive, dopo il lavoro corre con la sua auto sportiva al Raval, dove ha conosciuto un ragazzo speciale. Così inizia la nostra storia che seguirà le vicende di Horacio e di altri quattro protagonisti per tre decenni. Conosceremo CarlitoCarreňo, valente chirurgo, Paloma Zambrano, infermiera cilena rifugiata in Spagna dopo il golpe cileno del 1973, ritroveremo Blanca Ortega, vulcanica e affascinante ereditiera, e infine Jorge Maria Delgado, modello di straordinaria bellezza prima, giornalista di successo poi, che sarà al centro di una contesa che avrà solo nelle ultime pagine un finale inaspettato.
Ambientato nella Barcellona degli anni ‘’80, racconta le vicende di questi personaggi in bilico tra ottimismo e sfiducia, riscatto e difficoltà. In modo particolare il personaggio di Jorge Maria Delgado incarna il desiderio di riscatto che infiamma l’intero romanzo. La penna di Rosalia Catapano è ironica, garbata, attenta, meticolosa. Non si è smentita con questa storia che racconta la vita e tutte le sue aspettative, i dubbi, le cadute e le rivincite di tutti i protagonisti, tracciando un affresco vero e intenso di un periodo storico difficile. Ma la magia di chi racconta storie sta nell’eternità del messaggio che inevitabilmente permea una narrazione e la Catapano, attraverso le vicende del chirurgo Carreno, del bellissimo modello Delgado, dell’Infermiera cilena Zambrano, dell’ereditiera Ortega, del proprietario del Lady Madonna, Montoya, ha delineato un preciso momento dell’umanità, con la Spagna protagonista di un cambiamento epocale, con il Cile, Paese combattuto fra golpe di dittature e democrazia. In questo scenario, i personaggi non restano burattini in balia degli eventi, ma si aggrappano alle proprie capacità per costruire una vita dignitosa, nonostante le difficoltà. Un bel romanzo corale che invita a una acuta riflessione su come le nostre esistenze, all’apparenza fragili e ingiuste, possano invece avere un colpo di coda imprevedibile.
This post was published on Gen 12, 2024 17:37
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