Non bastava il dolore, ad affliggere i familiari di Pino Daniele. Ora ci si mette anche la rabbia e l’indignazione per l’affronto alla memoria del cantautore, profanata a poche ore di distanza dalla sua morte. La villa toscana di Pino Daniele è stata svaligiata, proprio nelle ore immediatamente successive alla sua morte, mentre a Napoli si svolgeva l’autopsia dell’artista, tragicamente stroncato da un’insufficienza cardiaca.
Le prime segnalazioni sono arrivate ai carabinieri di Orbetello, presumibilmente da alcuni vicini di casa di Pino Daniele. Stando alle prime informazioni reperite, una banda si sarebbe introdotta all’interno della villa di Pino Daniele a Magliano in Toscana e avrebbe portato via alcuni oggetti, mettendo a soqquadro tutta la casa.
I ladri non hanno avuto alcun rispetto per la memoria di Pino Daniele: addirittura, tra i vari oggetti trafugati dalla villa in Toscana dell’artista partenopeo, ci sarebbero anche due chitarre. L’irruzione è stata organizzata proprio in seguito alla notizia della morte del cantante: i banditi hanno messo a segno il colpo in tutta tranquillità, nella certezza di trovare una casa vuota.
Subito dopo i primi rilievi i carabinieri di Orbetello hanno anche ascoltato le testimonianze di alcuni familiari del cantautore: per ora si esclude un qualunque coinvolgimento dei membri della famiglia di Pino Daniele. Intanto la salma dell’artista ha lasciato Napoli e sta viaggiando verso Roma, dove questa sera avrà luogo la cremazione.
This post was published on Gen 8, 2015 20:21
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