In apparenza sembrava una normale cucina di un’abitazione, ma, come riporta Adnkronos, grazie a un sofisticato sistema elettrico, un pulsante su un neon attivava l’apertura di una finta parete piastrellata e dava accesso a una stanza segreta dove era allestito un vero e proprio laboratorio del falso, per la realizzazione di articoli di pelletteria contraffatti. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella a Forcella, a Napoli.
Durante una serie di indagini, i carabinieri hanno sottoposto a perquisizione la casa di un 37enne napoletano e hanno scoperto borse, cliché per la fabbricazione dei marchi falsi da apporre sugli articoli, accessori delle firme più note in ambito nazionale ed internazionale.
L’uomo, un 37enne napoletano, è stato denunciato a piede libero per contraffazione di marchi e introduzione nello stato e commercio di prodotti con marchio falso. Sull’abitazione, adibita a opificio clandestino, sono stati apposti i sigilli.
This post was published on Nov 18, 2015 13:04
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