di Maria Stella Rossi
Il detto è ormai famoso: anno nuovo, vita nuova. Ma con l’inizio di un nuovo anno è diventato quasi obbligatorio tirare le somme di quanto fatto in quello precedente e la rivista statunitense Foreign Policy non è stata da meno, stillando la classifica delle 100 persone più influenti del 2013.
Sorpresa delle sorprese, nella lista dei Leading Global Thinkers of 2013 compare anche il ministro dell’Integrazione italiano Cécile Kyenge. Assieme a lei c’è anche Mario Draghi, l’attuale presidente della Banca Centrale Europea.
Ecco dunque che, a differenza di quanto accade nel nostro Paese, il ministro di origine congolese, ma naturalizzata italiana, riscuote successo e simpatie all’estero.
Il merito di venire inserita in questa classifica è dovuto alla sua tenace battaglia contro la xenofobia, un grave fenomeno sociale che, negli ultimi tempi, ha purtroppo raggiunto dei livelli molto alti.
17:52
07/01/2014
This post was published on Gen 7, 2014 17:52
Uscito il calendario della B Nazionale: il 4 ottobre esordio a Barra con Quarrata, il…
di ELIANA IUORIO Guardavo l’insegna della piadineria credendo di trovarmi in un’opera di Hopper. Fuori,…
Un ex fidanzato di 25 anni, armato di coltello, aggredisce in poche ore la sua…
Il parroco del Parco Verde di Caivano si rivolge ad Adriano Cappellari, accusato dalla Procura…
Il libro di Zazzera servito con piatti d’autore per l’ASD Black Dolphin Vela, cucina e…
Più di cinquecento spettatori hanno preso parte alla serata inaugurale della seconda edizione di Al…