Categories: CulturaFocus

E’ morto Jacques Perrin, fu Totò in ‘Nuovo Cinema Paradiso’

Nel 1988, Jacques Perrin, interpretò il ruolo di Salvatore da adulto in “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore

Addio al grande attore, regista e produttore francese, Jacques Perrin, scomparso all’età di 80 anni a Parigi. Ad annunciare il decesso che suscita omaggi in tutto il Paese a pochi giorni dalle elezioni presidenziali del 24 aprile sono stati i familiari citati dall’agenzia France Presse.

“La famiglia ha l’immensa tristezza di informarvi della scomparsa del cineasta Jacques Perrin, a Parigi. Si è spento nella pace all’età di 80 anni”, si legge nella comunicazione trasmessa dal figlio, Mathieu Simonet. Jacques Perrin era nato a Parigi il 13 luglio 1941. Dagli anni Cinquanta ai nostri giorni ha girato in oltre 70 film, tra cui grandi successi come “Les Demoiselles de Rochefort” nel 1967 e “Peau d’âne” nel 1970. Profondi i suoi legami anche con l’Italia. In molti, questa sera, ricordano le sue interpretazioni nel cinema del Belpaese.

Come il ruolo del giovane Lorenzo Fainardi innamorato pazzo di Claudia Cardinale nella ‘Ragazza con la valigia’ di Valerio Zurlini (1961). Nel 1966, Jacques Perrin si aggiudicò due premi come miglior attore al Festival di Venezia per il film italiano “Un uomo a metà” e per il film spagnolo “La busca”. Nel 1988 interpretò il ruolo di Salvatore da adulto in “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, premiato con l’Oscar al miglior film straniero nel 1990: celebre la sequenza finale, con i baci censurati nel corso degli anni, ma ‘salvati’ dal vecchio proiezionista (Philippe Noiret), sulle note di Morricone.

LEGGI ANCHE: The Good Mothers, Gaia Girace nella serie Disney+ sulla ‘ndrangheta

Memorabile fu anche la sua interpretazione ne “In nome del popolo sovrano” (1990) di Luigi Magni, film storico-risorgimentale dove recitò nelle vesti del frate Ugo Bassi. Uomo di cinema impegnato in una fitta filmografia dall’ampio respiro europeo, Jacques Perrin ha anche co-prodotto una quindicina di film dagli anni Sessanta ad oggi, tra cui ”Z” (1968) di Costa-Gavras, “Il deserto dei Tartari” (1977) di Valerio Zurlini, in cui interpretò anche il ruolo del giovane protagonista, il tenente Giovanni Drogo o ”Les Choristes” (2004) del nipote Christophe Barratier.

Particolarmente legato alla lotta in difesa della natura, la sua battaglia di una vita, ha coprodotto numerosi documentari su questo tema, tra cui “Le Peuple singe” (1989), “Microcosmos: il popolo dell’erba” (1996) o “Himalaya: l’infanzia di un capo” (1999).

In seguito, ha realizzato lui stesso dei documentari, Océans (1999) e “Il popolo migratore” (2001) che venne visto da 2,9 milioni di spettatori soltanto in Francia e si aggiudicò il Premio César per il miglior documentario nell’anno 2011. Il suo ultimo ruolo al cinema è stato in ”Goliath’, thriller di Frédéric Tellier uscito in Francia lo scorso marzo che affronta la questione delle lobby e dei pesticidi. La Francia piange uno dei suoi più grandi cineasti.

This post was published on Apr 22, 2022 8:17

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

2 ore ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

9 ore ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

1 giorno ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

1 giorno ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

1 giorno ago

Napoli, protesta contro la movida nel centro storico: “La città non è un parco giochi”

Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…

1 giorno ago