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Infelice vignetta antinapoletana del tifo veronese, ma non erano tutti Charlie?

Il Napoli è sconfitto dalla doppietta di Luca Toni ed ecco Rafa Benitez che lascia Verona in sella al ciuccio (simbolo del Napoli Calcio). Peccato però che la strada verso la città partenopea lo porti ad una discarica a cielo aperto maleodorante e piena zeppa di moscerini. Questa la vignetta antinapoletana creata da HellasLive per festeggiare la vittoria dei gialloblu, però si sono dimenticati il Vesuvio? E la sua lava che dovrebbe lavarli tutti i napoletani, come cantano in numerose Curve della Serie A, Hellas Verona inclusa? Forse avranno pensato che era troppo aggiungere anche questo dettaglio ‘catastrofico’ nella vignetta, ma attenzione HellasLive, non è che così questo disegno di ‘cattivo gusto’ diventi magicamente ironico, semplicemente è un travestimento per smascherare un odio che c’è e che sinceramente non si capisce da dove nasca, se non dall’ignoranza. Insomma questa non è ironia sportiva ma semplice razzismo.

Al tifo veronese la strage di Charlie Hebdo non ha insegnato nulla

Il messaggio dopo la strage di Charlie Hebdo ad alcuni tifosi veronesi non è arrivato chiaro evidentemente. La vignetta su Maometto creata dal noto giornale satiro francese, causa scatenante della strage, deve aver confuso le idee dei creatori della vignetta antinapoletana. La vignetta su Maometto non era stata creata assolutamente come messaggio discriminatorio o razzista, ma semplicemente puntava il dito contro chi combatte oggi una guerra nel nome della propria religione. Una vignetta molto più profonda e intelligente, che purtroppo è arrivata sotto gli occhi di alcuni folli annebbiati dal proprio credo. Nella vignetta antinapoletana invece non c’è assolutamente niente, di una pochezza allucinante. Aprire la bocca, e ora anche disegnare, per dire cosa, per fare cosa… non c’è nient’altra cosa peggiore del ‘Nulla’ e questi cori, questi disegni, quest’idee che hanno veronesi e non solo, nei confronti dei napoletani e non solo, è solo ignoranza, anzi peggio, come detto prima è il Nulla. Ma questa è l’Italia, questo è il calcio, questo è il tifo italiano, peggiore di una discarica a cielo aperto, del colera, del tifo, della lava, nulla al mondo sarà mai peggio del razzismo. Italia cresci, tifosi crescete.

This post was published on Mar 17, 2015 11:39

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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