Avvocati News

Inaugurazione anno giudiziario 2021, Meritocrazia Italia: “Giustizia ha bisogno di una svolta equilibrata”

“La Giustizia è un mondo particolare, intriso di sfaccettature, pieno di compiti ed obiettivi tutti collegati funzionalmente con la vita, sia per la tutela della persona che per la tutela del patrimonio. Cercare di ad ogni costo un responsabile per ciò che non è stato fatto finisce con l’essere solo un alibi per chi non riesce ad avere prospettiva e visione. Questo momento è davvero cruciale e la macchina giudiziaria deve essere messa nelle condizioni migliori sia di tenuta strutturale che organizzativa, sfruttando ad esempi, i programmi a lungo termine e di investimento delle somme che saranno disponibili dal Recovery plan”. Lo afferma Walter Mauriello, presidente di Meritocrazia Italia, in occasione dell’apertura dell’Anno Giudiziario 2021.

“Non si può degradare – continua – le problematiche alle solite discussioni che coinvolgono la prescrizione o normative stringenti nel procedimento penale, da un lato, o la velocità del processo civile, dall’altro punto di vista: si finirebbe così per concentrare nelle sole condizioni propagandistiche una discussione che dovrebbe essere organica e strutturale”.

Secondo i vertici di Meritocrazia Italia, bisognerebbe partire dall’azzeramento del conflitto tra politica e magistratura “non solo con un clima più collaborativo, non dovrebbe essere un mezzo per attaccare un avversario politico, ma certamente attraverso il varo di norme che tendano a non spettacolizzare le indagini e sacrificare le decisioni del processo che, costituzionalmente, rappresentano il vero momento dell’affermazione della Giustizia”.

Archiviare i noti fatti di cronaca come una responsabilità di un solo soggetto non servirebbe a garantire un nuovo percorso all’ordinamento giudiziario, secondo MI, che conclude il suo appello esortando la Magistratura, la Politica, l’Avvocatura e tutti i cittadini a “contribuire ad annullare ogni forma di mafiosità, soprattutto di mentalità mafiosa, intesa anche quale struttura mentale di sopraffazione del più forte nei confronti del più debole”.

“Per fare ciò – afferma Mauriello – la Giustizia non ha bisogno di concezioni moralistiche dettate da momenti occasionali, ma dovrebbe essere costruita su una solida base etica”.

This post was published on Gen 29, 2021 10:17

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, “Mater Purgatorii” al Teatro Instabile: Nunzia Schiano in scena il 28 e 29 marzo

Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…

1 ora ago

Trianon Viviani, tre appuntamenti dal 27 al 29 marzo: gli Squallor, gli Osanna e l’omaggio a Giulietta Sacco

Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…

1 ora ago

AstraDoc omaggia Rossellini: al cinema Astra il documentario premiato ai Nastri d’Argento

Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…

1 ora ago

“ALTROVE NELLA MENTE”, L’ESORDIO DI FLORA MARIA ROSARIA CAPOZZI, INTERVISTA ESCLUSIVA

“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…

2 ore ago

Addio a Gino Paoli, la voce che ha raccontato l’amore senza filtri

di Fabio Iuorio  Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…

3 ore ago

Dal 26 marzo in scena al Teatro Cilea Carlo Buccirosso con la commedia “L’erba del vicino è sempre più verde”

Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…

6 ore ago