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Il Comune dice no alla nuova stazione di Pompei

Il Comune di Pompei prende le distanze dal progetto di una nuova stazione di Pompei.

Margherita Beatrice, assessore del Comune di Pompei con delega ai siti Unesco, torna sulla questione della creazione di un Hub ferroviario:

Non si tratta di una presa di posizione sic et simpliciter.sostiene l’assessoreCome nostro costume, siamo sempre aperti al dialogo e al confronto. Un confronto che finora è stato molto labile. Conosciamo il progetto solo a grandi linee e ciò che abbiamo carpito finora non ci entusiasma. È inutile negarlo“.

Considerando che una nuova stazione di Pompei costituirebbe un progetto delicato, che avrebbe inevitabili ricadute sul territorio, il Comune di Pompei avrebbe preferito una maggiore concertazione tra le parti.

La nuova stazione di Pompei: i motivi del no

Riguardo l’ipotesi di una nuova stazione di Pompei, Beatrice dichiara le ragioni dell’incertezza: “Le nostre perplessità riguardano diversi aspetti. La città di Pompei ha già tre stazioni ferroviarie le cui condizioni strutturali, a oggi, non sono delle migliori. Piuttosto che creare un Hub ex novo avremmo preferito investire sull’esistente.

In pieno centro cittadino attualmente esistono, infatti, ben due stazioni della Circumvesuviana e una delle Ferrovie dello Stato. I tre scali sono di cruciale rilevanza per l’economia cittadina, perché consentono ai visitatori di passare per la città nuova.

Così come è stato concepito, invece, l’Hub taglierebbe fuori dal circuito turistico tutta la città che deve già contrastare una grave crisi legata alla scarsa stanzialita’ dei visitatori.spiega l’assessore.

Tra le altre cose, a una prima analisi, il progetto dell’Hub va in contrasto con quanto stabilito dalle linee programmatiche del Grande Progetto Pompei che ha tra le proprie priorità anche il rilancio economico della Buffer Zone. Cosa che di certo non avverrà se le condizioni resteranno le stesse e se dal treno i turisti, attraverso una passerella, potranno raggiungere direttamente l’area archeologica bypassando completamente la città nuova e vanificando ogni tentativo di rilancio economico e culturale messo in atto“.

This post was published on Gen 5, 2016 20:29

Donatella De Tora

Laureata in Filosofia, ed Editor. Mi interessano i libri e le storie, sopra ogni cosa.

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