Categories: Cultura

I vent’anni di Un posto al Sole studiati all’università di Napoli

La fortunata sit-com Un posto al sole verrà studiata all’università.

Oggi, martedì 18 ottobre, la soap opera Rai più longeva è stata infatti la protagonista alla Federico II di un seminario dal titolo “Vent’anni dopo – L’avventura della fiction italiana”.

Un posto al sole: modello della serialità all’italiana

La conferenza su Un Posto al Sole si tiene nell’Aula magna del dipartimento di Scienze sociali (a vico Monte di Pietà), in occasione dell’inaugurazione del corso di Sergio Brancato, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

L’incontro, partendo da una ricostruzione storico-teorica dei temi relativi alla fiction di lunga serialità in Italia e dall’incidenza di questa sull’immaginario nazionale, intende illustrare lo stato del sistema dei media nel nostro Paese, indicandone limiti strutturali e opportunità professionali, ed è indirizzato a studenti di laurea triennale e magistrale.

Tra i moltissimi partecipanti: Alberto Abruzzese (sociologo, fondatore degli studi italiani sulla serialità), Luisa Amatucci (attrice), Enrica Amaturo (direttrice del dipartimento di Scienze Sociali), Luigi Amodio (direttore Città della Scienza), Antonio Annona (musicista), Giovanni Boccia Artieri (sociologo dell’Università Di Urbino), Miriam Canguro (attrice), Fausto Colombo (sociologo), Stefano Cristante (sociologo Università Del Salento), Claudio Falco (sceneggiatore Sergio Bonelli Editore), Ilenia Lazzarin (attrice), Francesco Nardella (Capo-struttura Rai per la fiction), Antonio Parlati, Francesco Pinto (rispettivamente vicedirettore e direttore Rai Napoli), Achille Pisanti (teorico dei media), Riccardo Polizzy Carbonelli (attore), Patrizio Rispo (attore), Alberto Rossi (attore), Claudia Ruffo (attrice), Fabio Sabbioni (produttore creativo), Lello Savonardo (sociologo della Federico II), Roberto Servirei (sociologo  Federico II), Paolo Terracciano (Headwriter Upas), Michelangelo Tommaso (attore), Peppe Zarbo (attore).

This post was published on Ott 18, 2016 13:20

Donatella De Tora

Laureata in Filosofia, ed Editor. Mi interessano i libri e le storie, sopra ogni cosa.

Recent Posts

Casa Partenope, uno spazio di rinascita per le donne in fuga dalla violenza

A Napoli apre una nuova casa rifugio ricavata da un bene confiscato al clan Giuliano:…

2 ore ago

Giro d’Italia 2026 a Napoli, strade chiuse e viabilità modificata il 14 maggio: tutte le info

La sesta tappa del Giro attraverserà le Municipalità 1, 2 e 4: previsti divieti di…

3 ore ago

Liberi Edizioni: Nicola Angrisano ridà voce alle edicole morte di Napoli e non solo

Napoli cambia faccia continuamente. Chi gira per i quartieri della città, dal centro storico alle…

4 ore ago

Napoli-Bologna 2-3, azzurri beffati al 91’: rinviata la festa Champions

Gli azzurri rimontano due gol ma vengono beffati nel recupero da Rowe. Occasione sprecata per…

6 ore ago

Monica Sarnelli presenta “Duemilaventisei”, il nuovo album di inediti

Il disco della cantante napoletana contiene dieci brani ed è disponibile su piattaforme digitali e…

19 ore ago

«I don’t care, I Am invisible»: gli abiti vuoti di Claudia Piscitelli al Museo della Moda di Napoli per l’Ong Cria

Dal 14 maggio in mostra dieci opere, che raccontano archetipi femminili tra ironia e memoria …

20 ore ago