A 25 anni dall’agguato, fiori sulle tombe dei due giovani innocenti uccisi per scambio di persona. La città si stringe alle famiglie.
Venticinque anni fa, il 10 agosto del 2000, Paolo Castaldi e Luigi Sequino – 21 e 20 anni – venivano assassinati a Pianura, quartiere di Napoli, vittime innocenti di una camorra cieca e spietata. Quella sera erano seduti in auto sotto casa di Gigi, intenti a programmare una vacanza estiva. In pochi minuti, le loro vite furono spezzate da un agguato destinato a qualcun altro: i killer li scambiarono per i guardaspalle di un boss che abitava nella stessa strada.
Oggi, nel 25° anniversario di quel tragico errore, il Comune di Napoli ha voluto ricordarli con un gesto semplice ma denso di significato. Il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto deporre due fasci di fiori sulle loro tombe nel cimitero di Pianura, a testimoniare la vicinanza dell’amministrazione cittadina alle famiglie e alla comunità che non ha mai dimenticato i due ragazzi.
La loro storia è diventata negli anni un simbolo della lotta per la memoria delle vittime innocenti e della necessità di contrastare la cultura camorristica che devasta interi quartieri. Ogni anniversario è l’occasione per ribadire che Napoli non dimentica, e che la città vuole schierarsi sempre dalla parte di chi, come Gigi e Paolo, è caduto senza colpa sotto i colpi della violenza criminale.
This post was published on Ago 10, 2025 12:26
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