“Non c’è controllo del territorio da parte delle autorità competenti, noi cittadini siamo costretti a vivere in condizioni disumane. Ieri 31 marzo c’era una pedana piena di pannelli per controsoffittatura in via Emanuele Gianturco. Questa pedana di pannelli ben visibile è stata sicuramente trasportata con un muletto.“
Lungo la via Emanuele Gianturco – afferma Russo – non ci sono cassonetti dell’ASIA, ma è molto trafficata e chiunque può buttare rifiuti di ogni genere sui marciapiedi. Proprio lì c’è anche la caserma della Guardia di Finanza.
This post was published on Apr 1, 2014 11:31
La raccolta di poesie è a cura della giornalista Tiuna Notarbartolo Un’anteprima esclusiva quella che…
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…